Un gruppo di agguerrite volontarie impegnate a coinvolgere quotati architetti in “progetti senza frontiere”, interventi edilizi in tutto il mondo, al servizio dei piu’ bisognosi.
“Crediamo che dove le risorse e le professionalita’ sono scarse, progetti innovativi, collaborativi e sostenibili facciano la differenza”, dice Architecture for Humanity , gruppo umanitario di San Francisco impegnato a mobilitare professionisti di prestigio come volontari per realizzare progetti al servizio dei piu’ bisognosi in tutto il mondo.
Aree da riqualificare di San Francisco cosi’ come zone del Mississippi e della Louisiana devastate dall’uragano Katrina, come quelle dello Sri Lanka sconvolte dallo tsunami, sono al centro dei progetti curati dal gruppo, che si estendono anche in Colombia, Uganda e Sudafrica.
Proprio Architecture for Humanity ha ospitato nella sua sede di San Francisco uno dei meeting legati al Pangea Day di sabato 10 maggio, evento planetario all’insegna del cinema e della fratellanza, le cui immagini sono reperibili online.
Nella foto, Stacy Jed, Taylor Milsasl, Stacy Sabraw e Barb Alvarado di Archiecture for Humanity, con il tabellone che elenca i progetti del gruppo in via di svolgimento in tutto il mondo.
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