L’impresa come sogno di visionari con i piedi per terra. Un padre che la crea scommettendo su un futuro di tecnologia, un figlio che da’ all’azienda statura mondiale. Senza mai dimenticare che al centro non sta il profitto ma l’uomo e la costante innovazione.
Lo ammetto, avevo gli occhi lucidi l’altra sera applaudendo al Teatro Studio di Milano la straordinaria Laura Curino, attrice bravissima tornata in scena con “Camillo Olivetti. Alle radici di un sogno”.
Qui l’intervista per Reuters a Laura, che dal 4 novembre riportera’ in scena lo spettacolo su Adriano Olivetti.
Qui un video dallo spettacolo.
Temi particolarmente importanti per questo blog. Non solo perche’ da Olivetti e’ uscito il nucleo centrale degli Italiani di Frontiera di Silicon Valley. Alcuni gia’ presenti sul blog. Come Enzo Torresi, Gianluca Rattazzi , Giacomo Marini, Enrico Pesatori, Ezio Valdevit, Luciano dalle Ore, Giamma Clerici . E altri di imminente pubblicazione come Francesco Lacapra di MaxiScale e Luca Cafiero di Cisco. Ma anche perche’ lo spirito che ispiro’ gli Olivetti, forse troppo in anticipo sui tempi in Italia, ha molto in comune con quello di Silicon Valley.
Qui un commento di Carlo De Benedetti (in un lancio Agi) in occasione del coinvegno a Milano moderato proprio da Laura Curino (qui un resoconto Ansa).
Qui invece un ricordo di Laura Olivetti su La Stampa.
Nei prossimi giorni contributi e approfondimenti in occasione del centenario.








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