Anno nuovo, format nuovi. Il 2010 si apre per Italiani di Frontiera sotto i migliori auspici. Mentre l’autore e’ sepolto dal primo gennaio a scrivere il libro sull’avventura Usa, ecco finalmente online il video di presentazione della web tv che IdF realizzera’ quest’anno con i fantastici amici di Shado tv. Alcuni lo avevano visto in anteprima all’evento Mind the Bridge dello scorso novembre nella sede del Corriere. Quella presentazione di Italiani di Frontiera e’ online in questo video, doppiata in inglese!
Per il progetto web tv intanto, grazie sin d ‘ora a Cinzia Condo’ e Davide Bartolucci di Shado tv e a Riccardo Donadon, fondatore e anima di H-Farm, che ha proposto questa preziosa partnership.
Presto Italiani di Frontiera sara’ anche ospitato in una finestra con aggiornamenti periodici sul sito di BAIA (Business Association Italy America).
Il 20 gennaio poi, al via il formato IdF nel modulo per la formazione manageriale, con il primo appuntamento a Milano in collaborazione con il Centro Formazione Management del Terziario. Replica a Roma il 13 febbraio. E con la preziosa collaborazione di Moreno Gentili, Pasquale Volpe e Luca Perugini, molto altro ancora…
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IdF a Frontiers of Interaction 2009 a Roma
UniromaTV: Evento Side Leaders – intervista a Roberto Bonzio
Ottimo lavoro! Gran bel video.
Grazie Matteo! Non sai quanto mi faccia piacere risentirti e avere questo incoraggiamento. Ma preparati, prima o poi quest’anno ti ricapito a San Francisco…
Bravo Roberto, vero spirito da Italiano di Frontiera!! Buon lavoro.
Bel Video, Roberto. Chiaro e interessante….Come lo è il progetto intero e lo spirito che lo anima.Condivido ciò che racconti. Mi auguro che il talentoe il merito possano essere finalmente riconosciuti in un Paese che non lo fa. Mabruk da una che si è sempre sentita “di frontiera”…Antonella
Bellissima cosa questo video ed in generale tutta la tua iniziativa.
Promuovere e sostenere la capacità di innovazione di una nazione così generatrice di talenti e così tanto capace di sterilizzarli.
Esempi e casi reali … quanti ne vuoi.
Ciao e buon lavoro per il libro.
grande idea, vi seguirò con passione. era ora che qualcuno si dedicasse agli italiani “che ci provano”, nonostante tutto!
una opinione personale sulla tecnica del video: troppi tagli!
Complimenti, gran bel video, veloce ed efficace.
Se un giorno ti dovesse interessare potrei suggerirti qualche nome per aprire la sezione Italianidifrontiera/Asia…anche in Oriente gli italiani si distinguono per creatività!
un abbraccio,
Marco
La presentazione è chiara e diretta e anche il video fatto dai ragazzi di Shado tv è davvero di ottima fattura.
In bocca al lupo per il tuo progetto!
Ciao Roberto,
complimenti! Hai condensato mesi di lavoro in un messaggio video semplice, efficace e che va dritto al punto!
In bocca al lupo
!!!
Sergio
Caro Roberto,
ho il privilegio e l’onore di essere uno dei sostenitori di IDF della prima ora, prima della tua partenza oltreoceano, quando si ragionava ancora su quel marchio simmetrico, tutto sommato controcorrente (e pensare a quanta simmetria è sprigionata in natura…) Del tuo progetto, che sta diventano un vero hub di iniziative, reti amicali e professionali, linguaggi e media diversi, si possono naturalmente dire tante buone cose. La prima è che ce n’era bisogno, altrimenti non si spiega un tale successo trasversale, unanime e anche piuttosto veloce. La seconda è che hai fatto qualcosa di ‘impegnato’ e di concreto per migliorare il contesto in cui operi, adottando gli strumenti che usi bene: non c’è niente di male ad adottare a distanza bambini in paesi lontani, ma nei professionisti apprezzo di più quando mettono al servizio di una causa le loro abilità piuttosto che i loro soldi. La terza è che hai coinvolto la tua famiglia: un bel segnale laico in favore di questa strapazzata istituzione. La quarta è che ci metti una passione invidiabile, e in questi tempi anemici e deprimenti, il tuo atteggiamento è encomiabile, e spero contagioso. La quinta cosa – quella che per me sovrasta le altre – è che si tratta di un progetto coraggioso, perché quando l’hai iniziato non sapevi dove ti avrebbe portato. In questo modo si comportano, per quanto ne sappia io, gli scienziati e gli artisti. Auguri di buon decennio a te al solido scafo di IDF.
Eugenio
Beh Eugenio, è quasi scacco matto, questo commento. Con quale mossa replicare e ringraziarti? Ma ho fatto l’abitudine a tentare mosse improbabili. E allora ci provo.
Il valore più prezioso di IdF è la qualità delle persone che mi ha permesso di scoprire e di coinvolgere. Non solo oltreoceano.
Tu sei fra i pochi che oltre a incoraggiamenti, con idee chiare e pochissime parole ha dato una svolta a questo progetto. Facendomi capire, per coincidenza assieme ad Enrico Beltramini, docente e imprenditore che nemmeno conosci, che non avrei dovuto presentare interviste ma raccontare storie. Partendo dalla mia, da come è nata questa avventura. Tracciando poi un mio personale filo, attraverso interviste e biografie.
Non ci sono parole per dire quanto prezioso e azzeccato sia stato questo consiglio. Quanto questa formula abbia funzionato.
La lucidità del tuo commento spiega al meglio cosa intendo, per qualità, umana e intellettuale, delle persone vicine a questo progetto. Motivo di orgoglio e ottimismo per me. Di speranza, credo, anche per i tanti amici che si sentono smarriti dalle derive incarognite di questo Paese.
Basta piangersi addosso. Stringere i denti: abbiamo accanto gente semplicemente fantastica.
Sulle prime ho detto, bel video, continuando ad ascoltare mi sono emozionato come quando vedo la nazionale di rugby cantare l’inno nazionale.
Sono certo un italiano di frontiera in patria.
GRANDE!
Il video e’ proprio ben fatto, chiaro e comunicativo.
Caro Roberto pero’ la parte sul tuo passato tecnologico di scrittore sulle macchine da scrivere e sui notes e’ un po’ romanzata; magari so che sarebbe stato difficile rappresentarlo nel video e parlare anche dei tuoi veri inizi, di quando scrivevi col cuneo sulle tavolette d’argilla denunciando, con coraggio, le malefatte di quel dittatorello da quattro soldi di Nabucodonosor.