Sette giorni di fuoco per Italiani di Frontiera, rimbalzato tra Pordenone, Milano, Bologna e Rovereto, tra eventi innovativi e la scoperta di amici vecchi e nuovi.
E’ sempre un’emozione tornare a Pordenone, dove ho iniziato il lavoro di giornalista come cronista al Gazzettino (si’, qualche anno fa…), coltivando nel frattempo la passione del cinema con gli amici di Cinemazero e quella della palla ovale con il Rugby Pordenone.
E Cinemazero, al cui trentennale avevo dedicato un post mentre ero negli Usa, era tra gli organizzatori di Le Voci dell’Inchiesta, festival tra cinema, giornalismo e nuovi media di cui e’ direttore artistico Marco Rossitti, filmmaker e docente dell’Universita’ di Udine, che ha invitato (grazie Marco!) IdF al convegno Clip Culture per i 5 anni di YouTube, che e’ stato diffuso online in diretta streaming, coordinato da Sergio Maistrello, direttore di Apogeo Online.
Qui un diario personale per immagini degli incontri a Pordenone (con il bellissimo articolo dedicato a IdF dal Gazzettino di Pordenone, grazie a Clelia Delponte e Antonella Santarelli).
In paserella progetti daveor interessanti. Come “Memoro. Ricordi che valgono un capitale”, ambiziosa raccolta di ricordi online, presentata da Lorenzo Fenoglio (Banca della memoria, Torino).
Di “Inchieste nella rete, inchieste dalla rete. L’esperienza di Scenari. Tecnologia, Società, Ambiente”, ha parlato invece Roberto Reale vicedirettore di RaiNews24. Mentre “Terremutati. Il videogiornalismo ai tempi del sisma” e’ stato presentato dal bravissimo Francesco Paolucci, filmmaker e giornalista dell’Aquila (qui il suo divertente blog Diceche, come scherzare con intelligenza anche dopo un dramma), che ha anche invitato IdF ad una presentazione in piazza nella citta’ colpita dal sisma. Grazie Francesco, vengo di sicuro!
A far sperare per il futuro, l’incontro con gli allievi di Marco, che studiano cinema e nuovi media nella sede di Pordenone dell’Universita’ di Udine e dai quali ho avuto l’onore di essere intervistato. Forza ragazzi, c’e’ gran bisogno della vostra creativita’ e del vostro entusiasmo… keep in contact, a questo serve la Rete.
Proprio dietro alla sede dell’universita’, il campo da rugby di Pordenone. E accidenti quanti ricordi. Ma non e’ stata certo una serata all’insegna della nostalgia, quella alla vigilia del convegno trascorsa a casa di Elti Cattaruzza, gia’ trequarti del Rugby Pordenone al mio fianco, oggi autentico Italiano di Frontiera in patria. Elti e’ docente di Fisica e ricercatore all’Universita’ di Venezia, esperto di nanotecnologie con un curriculum di pubblicazioni da paura, quel che in negli Usa varrebbe oro e in Italia basta appunto per vivere appena oltre la soglia del precariato. Anche a lui avevo dedicato un post dalla California. Che famiglia i Cattaruzzas, ragazzi. Entusiasmo, semplicita’, straordinaria umanita’e grande competenza. Un concentrato di valori positivi.
Qui invece la galleria fotografica di Le Voci dell’Inchiesta, con le immagini della brava Elisa Caldana.
Dopo Pordenone, week end insolito per Italiani di Frontiera, con il Fuorisalone a Milano, ospiti dell’appartamento Lago, preannunciato in questo post. Un’atmosfera davvero particolare, nell’appartamento-showroom che alla effervescente vivacita’ delle esposizioni affollate abbina un’atmosfera familiare davvero unica. E quanti amici vecchi e nuovi di IdF, incrociati anche all’appartamento Lago: Sean Carlos, Omero Pesenti, Aurora Incardona, Daniele Alberti, Laura Scarpa, Giovanni Lanzone…
Grazie a Nicola Zago, che di Lago cura la comunicazione, ed a Luca Perugini, prezioso partner di IdF. A destra nella homepage il suo slideshow dall’appartamento.
Qui altre foto e video dei due giorni nell’appartamento Lago.
Altri due giorni e si parte per Bologna, per il seminario Italiani di Frontiera con il Centro Formazione Management del Terziario, con la brava Angela Cozza del CFMT. Anche li’, nuovi amici come Carmelo Troccoli e Vittorio Sangiorgio (qui una recente intervista su Job24 di Antonella Appiano, altra amica di IdF), segretario nazionale e neo presidente dei Giovani Coldiretti, che in giugno ospiteranno IdF ad un evento a Roma. Dibattito vivace, dai manager confluiti a Bologna per il seminario IdF. E incontro emozionante con un amico d’altri tempi, Nino Palmesi… beh si’ non ci si vedeva dalle vacanze a Jesolo, da … circa 40 anni! Insopportabile, Nino, per quanto e’ ancora in forma… anche lui insegue l’innovazione con prodotti d’avanguardia proprio per l’agricoltura. E accidenti, gira con un pick up che neanche in California…
Qui le immagini di IdF a Bologna.
Tre giorni e si riparte verso nordest. Grazie a Jari Ognibeni, giovane vulcanico e intraprendente, che sta trapiantando l’esperienza maturata tra Italia e Bay Area con il Silicon Valley Study Tour e Mind The Bridge nel suo Trentino.
IdF cosi’e’ di scena venerdi’ 23 aprile al nuovo The Hub Rovereto nel corso del Festival delle Citta’ Impresa. Poi capita che il fondatore del progetto The Hub, Jonathan Robinson, perda l’aereo e all’evento in programma nell’ambito del festival nel bellissimo Mart, museo di arte moderna e contemporanea di Rovereto chiedano un bis fuori programma della presentazione di IdF. Occasione per incontrare al dibattito “Nella Terra di Mezzo dello Sviluppo” coordinato da Luigi Zoppello, collega dell’Adige (che ha dedicato un bell’articolo a Italiani di Frontiera. Thanks!), Gianluca Salvatori di Manifattura Domani ed Emanuela Zandonai, titolare della piccola raffinatissima casa editrice omonima. Che incontro! Emanuela ricorda che abbiamo fatto assieme l’ultimo esame a Ca’ Foscari (ma io ero al ventesimo fuori corso…). E della comunicazione al Museo si occupa Flavia Fossa Margutti, gia’ a Milano e alla Biennale di Venezia, amica che ho rivisto dopo anni.
Grande giornata anche nella bellissima Rovereto, per IdF. E’ buffo, come inseguendo innovazione e idee per il futuro, ci siano tante occasioni per incrociare amici che ricordano il meglio del proprio passato…
Qui foto e video della giornata di IdF a Rovereto.
Poteva bastare? No. Ritorno a Milano incontrando in treno l’incredibile Basel Alhasan, siriano di base a San Diego, autentico guru dei viaggi giramondo, che in pratica mi ha raccontato la sua sbalorditiva vita, autorita’ internazionale in campo di viaggi aerei. Lui ne sta facendo uno di sei mesi e ora dovrebbe essere a Bangkok, lavorando ogni sera al computer. La sua societa’ e’ l’ideale per chi vuol tentare il giro del mondo alle condizioni piu’ economiche. Si chiama Airtreks. Coincidenza, ha sede a… San Francisco.
Si’, essere giornalisti curiosi e’ un po’ faticoso ma ha i suoi vantaggi…








One Comment
Mi piace molto quel “LEGGERA fatica ma incontri fantastici…” ,. Come sempre complimenti Roberto, non solo per la tua impresa ma anche per evitare comunque ogni autocelebrazione, ogni esagerazione, ogni distorsione. Rara Persona di questi tempi …