Dopo quindici ore di aereo e una lunga attesa sotto l’acqua all’aeroporto di San Francisco per un transfer a Palo Alto, l’inizio della nuova vita era stato l’arrivo con valigie in un bel giardino, fradicio. Freddo, pioggia e una casa chiusa che sbirciata da fuori sembrava piuttosto spoglia. E i padroni di casa che ancora non erano arrivati, al telefono ci avevano suggerito di entrare… da una finestra! Eppure, era California…
Ventidue gennaio 2008, proprio tre anni fa e’ iniziata l’avventura di Italiani di Frontiera. Con una famiglia che per sei mesi decide di trasferirsi da Sesto San Giovanni nel cuore di Silicon Valley. Facendo salti mortali per organizzare tutto, ottenere i micidiali visti Usa, lasciare appartamento e gatti, trovare online casa, auto, scuola per i ragazzi, tutti i contatti per un progetto ancora tutto nella testa. Ma soprattutto per un piccolo azzardo. Cosa da poco, con ritorno assicurato, se confrontata a quella di milioni di italiani che prima di noi, con molti meno mezzi e senza certezze hanno rischiato tutto, col sogno di un futuro migliore, tagliandosi i ponti alle spalle e senza sapere come avrebbero affrontato il futuro.
IdF e’ stato dopo tutto una rincorsa abbastanza comoda al sogno. Quale? Mettersi in gioco, rischiare un po’ di risparmi e di comode certezze ed abbandonare per qualche mese la routine per percorrere strade nuove e sconosciute. Andando alla scoperta di italiani nella culla dell’innovazione mondiale. E cercare attraverso loro, le loro straordinarie esperienze, le loro preziose riflessioni, di capire di piu’ del mondo, del futuro e del Paese da cui veniamo.
Un piccolo azzardo, ripagato da un’esperienza di arricchimento immenso. Persino ingombrante. Perche’ sei mesi che cambiano la vita e il modo di pensare, possono diventare un tesoro ma anche un fardello pesante. Se si torna vedendo in modo diverso il mondo ed anche il mestiere di giornalista. Fra tante persone che mai si schioderanno dalla routine, che ti considerano solo uno che per sei mesi e’ andato per i fatti propri. Senza la minima curiosita’ per quel che hai fatto, nemmeno sfiorati dall’idea che qualcosa di quella esperienza dopo tutto potrebbe essere utile anche a loro.
Nel frattempo pero’, IdF e’ stato anche occasione per incontrare in tutt’Italia e sul web persone fantastiche, amici che hanno dato un apporto di idee, entusiasmo ed incoraggiamenti semplicemente fantastico.
A tre anni da quella partenza, con tante incognite da affrontare quotidianamente, che si possono ripercorrere nei post del nostro blog di famiglia, Bonzi.Us (in questo video, il ritorno lo scorso novembre con un po’ di nostalgia nella “nostra” casa di Palo Alto) l’esperienza Usa ha segnato tutto il nucleo originale della squadra IdF, i Bonzios.
Dopo i sei mesi di studio alla Gunn High School di Palo Alto, fra compagni di tutto il mondo, Alessandro, studente di Scienze Politiche a Pavia sta trascorrendo un anno di Erasmus in Irlanda, studiando al Trinity College di Dublino. Mentre Francesca affronta con impegno e buoni risultati il primo anno di Psicologia in Cattolica, orientata verso il settore comunicazione, posando ogni tanto come modella. Pola invece continua ad insegnare Scienze all’Itis Fermi di Desio ma nel frattempo, vinti diversi concorsi didattici a livello provinciale e lanciato con successo un blog a sua volta premiato, e’ stata scelta da una grande casa editrice per presentare in giro per l’Italia i suoi nuovi prodotti digitali per la scuola.
Quanto a Italiani di Frontiera, il bilancio dell’attivita’ 2010 in questo video fa capire quanto sia cresciuto. Al punto che il 2011 deve essere per forza un anno di svolta. Con partnership e numerosi progetti di sviluppo ed articolazioni diverse, in Italia e all’estero: libro, web tv, spettacolo teatrale e… big news, persino un tour organizzato da IdF a Silicon Valley!
Intanto grazie, ai numerosi fantastici amici di IdF. E’ merito loro, se un sogno che rischiava di trasformarsi presto in nostalgia per un’avventura californiana, continua invece a crescere, piu’ che mai proiettato nel futuro. E persino ad essere condiviso.
Per questo, dopo tre anni, migliaia di chilometri, centinaia di incontri, scoperte ed eventi, le parole d’ordine di Italiani di Frontiera sono piu’ che mai: creativita’, spirito di squadra, condivisione.
Thanks IdF Friends!








One Comment
“il 2011 deve essere per forza un anno di svolta. Con partnership e numerosi progetti di sviluppo ed articolazioni diverse, in Italia e all’estero: libro, web tv, spettacolo teatrale e… big news, persino un tour organizzato da IdF a Silicon Valley!”
Si può avere maggiori dettagli? Parteciperei molto volentieri!
Francesco Haag Bellini
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