Siamo in uno dei momenti più straordinari della storia, qualcosa che si potrebbe definire un rinascimento digitale della nostra cultura… potremo diffondere ad una rete, in formato digitale, i contenuti di maggior valore della letteratura e dell’arte…
Un’opportunità da non perdere, dice Peter Brantley, direttore del Bookserver Project all’Internet Archive a San Francisco, guru californiano della Rete e coinvolto in particolare nella rivoluzione digitale che presto, dice, convertirà le biblioteche in distributrici di contenuti multimediali ed interattivi, trasformando in realtà quella che fino a poco tempo fa era un’invenzione della fantascienza, gli “holodeck”, banchi dai quali si accede non al ritiro di libri ma a contenuti digitali, a cominciare da quelli della realtà virtuale.
Questo è un arricchimento e un’occasione straordinaria, dice Peter, che suggerisce di non fossilizzarsi sul libro in quanto oggetto come tale: il digitale potrà ampliarne le potenzialità, esaltando quel che più conta e che ha caratterizzato la comunicazione umana prima ancora che arrivassero le parole stampate: la capacità di raccontare.
Peter è passato a Milano nei giorni scorsi, protagonista di due eventi, IfBookThen e Meet The Media Guru. Il suo inglese è molto chiaro, più avanti IdF diffonderà una versione sottotitolata dell’intervista.
Grazie a Maria Grazia Mattei e Giuseppe Lucido di MGM Digital Communication che hanno creato il link con Peter. Davvero straordinario, per disponibilità e curiosità. Ha fatto molte domande su Italiani di Frontiera, esprimendo poi oltre agli apprezzamenti anche alcune osservazioni e critiche preziose… Thanks Peter!






