10.02.2017 Interviste e Incontri , , , , ,

Premio Kramer per la ricerca su detriti e volo spaziale ad Alessandro Rossi, Italiano di Frontiera… che ha scelto l’Italia per volare

Alessandro Rossi ricercatore nel campo della navigazione spaziale

Alessandro Rossi ricercatore nel campo della navigazione spaziale

“Sì, volare alto è possibile. Anche quando tutto attorno sembra volerti mortificare e riportarti a terra. Ma le soddisfazioni e i riconoscimenti che arrivano da lontano confermano di essere sulla strada giusta. Danno la forza per sopportare contraddizioni assurde. E infondere carica agli altri…”

Le parole di Italiani di Frontiera, nel raccontare qualche anno fa uno straordinario “Italiano di Frontiera in patria” sono state profetiche. Alessandro Rossi, responsabile del Gruppo di Ricerca “Astrodynamics and Space Debris” dell’ IFAC (Istituto di Fisica Applicata Nello Carrara)-CNR di Firenze,  è stato insignito del Premio Edoardo Kramer,  dell’Istituto Lombardo Accademia delle Scienze e delle Lettere,  ad uno studioso italiano per aver “ottenuto significativi risultati nel campo dell’aerodinamica con particolare riferimento alle orbite di satelliti e di detriti spaziali”. Alessandro oggi è il coordinatore di un avveniristico progetto, ReDSHIFT (qui la pagina Facebook) che attraverso un approccio olistico verso le tecnologie del futuro, propone una progettazione rivoluzionaria di mezzi spaziali a costi contenuti utilizzando stampanti 3D.

Volare alto, consapevoli dei pericoli che i detriti rappresentano… sembra una metafora del percorso professionale di  Alessandro, che dopo aver  rinunciato a una sicura carriera di prestigio all’estero ha deciso di intraprendere un faticoso percorso di ricercatore in Italia: navigare in una cronica mancanza di risorse, con occhio attento per evitare i mille ostacoli rappresentati dalla burocrazia. Si era laureato a  a Pavia, e aveva iniziato a far ricerca a Pisa. Poi raccogliendo  una pioggia persino imbarazzante di elogi da parte di luminari internazionali, aveva concluso un dottorato a Parigi, che gli avrebbe aperto qualsiasi porta nella ricerca internazionale nel suo settore. Ma lui ha scelto invece di proseguire lo studio delle dinamiche del volo spaziale in Italia, al CNR (qui alcune delle sue pubblicazioni raccolte da Google Scholar)

Un percorso che ha compreso la collaborazione con un’azienda innovativa  (già “Carlo Gavazzi” e “Compagnia Generale dello Spazio”, oggi OHB) combinando ricerca e industria con un team di scienziati, per rispondere per lo più a gare dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) riguardo alla Space Situational Awareness (SSA), al lavoro in SpaceDyS aziende pisana passata da poco da startup a PMI,  con altri progetti legati ad altre missioni spaziali ESA ed ASI. Infine la soddisfazione di veder premiati i propri progetti con due grossi stanziamenti, da Comunità Europea ed ESA, che gli hanno consentito di supplire alla scarsità di fondi, permettendogli di assumere alcuni giovani ricercatori e creare un team  di ricerca in un campo in cui prima si era mosso da “lupo solitario”.

Qualche anno fa, Alessandro aveva affidato a Italiani di Frontiera le sue riflessioni, con qualche risvolto amaro sulla sua esperienza, simile a quella di altri scienziati, abituati allo schizofrenico contrasto fra prestigio e riconoscimenti goduti all’estero e situazioni spesso avvilenti che sembrano studiate apposta per demotivare i ricercatori in patria. Molto più che uno sfogo, perchè aveva toccato punti cruciali che riguardano l’approccio culturale, nei confronti della ricerca.  Come ad esempio l’atteggiamento in Italia verso chi vince un concorso. E’ come se… “ecco finalmente te l’abbiamo dato, non sei tu che ti conquisti per i tuoi meriti come qualcosa concesso benevolmente… la ricerca non è considerata un valore sufficientemente importante a molti livelli.. spesso ci si sente tollerato come un privilegiato che studia magari la dinamica di un asteroide e… si ma a noi che ce ne frega? Mentre in altri Paesi si investe nella ricerca e nei momenti di crisi si investe ancora di più”.

 

IMG_3430

Con Alessandro Rossi, poco dopo l’uscita di “Italiani di frontiera. Dal West al Web: un’avventura in Silicon Valley”


Articoli correlati

I Servizi di IDF

Flash

10.09.2015

Il libro Italiani di frontiera: articoli, recensioni, interviste video e in radio

Il Corriere della Sera, 17 aprile 2015, nella pagina di apertura della sezione Cultura & Spettacoli la prefazione  di Gian Antonio Stella, due giorni dopo la pubblicazione del libro.   Sesto Week settimanale dell’hinterland milanese, gennaio 2017, pagina a cura di Sonia Minchillo Giovannnilucarelli.it, agosto 2016. Una approfondita riflessione in due puntate su frontiera e … leggi tutto »

15.07.2015

Cristina Dalle Ore un’Italiana di Frontiera nel team NASA della sonda che ha raggiunto Plutone

“Caro Roberto: è sempre un super piacere sentirti! Complimenti per il libro di cui sono orgogliosa di esser parte”. Da alcune ore Cristina Dalle Ore, astronoma trevigiana, è rimbalzata  su schermi e siti di tutto il mondo, nelle immagini della squadra che alla NASA ha festeggiato il successo della missione della sonda che ha raggiunto Plutone (nella … leggi tutto »

Tutti i Flash >>

Eventi

10.05.2013

Classifica Times 2016-17 delle Università: Oxford supera Caltech in testa, Normale di Pisa (137a) prima delle italiane

Oxford supera Caltech (California Institute of Technology) , in testa alla graduatoria del migliori Università del Mondo nella nuova classifica Times Higher Education 2016-17. Al terzo posto Stanford University, davanti a Cambridge (4), MIT (5) , Harvard (6) , Princeton (7) , Imperial College London (8), ETH Zurich (9) e Berkeley (10). Complessivamente, al vertice … leggi tutto »

10.05.2013

IdF a Venezia, Asolo e Cesenatico. Poi due Tour consecutivi a Silicon Valley e presentazione del libro a San Francisco

Dopo l’ultimo Italiani di Frontiera Silicon Valley Tour di fine agosto, nuova partenza a ottobre con due Tour consecutivi (10-14 e 17-21). Nel frattempo, Italiani di Frontiera sarà di scena con conferenze multimediali a Venezia (venerdì 23 settembre Festival della Crescita alle 18.15 Teatrino di Palazzo Grassi, con u’anteprima proprio su Venezia),  Asolo (sabato 24 settembre Festival del Viaggiatore … leggi tutto »

Eventi >>

Youtube channel

Error type: "Bad Request". Error message: "Invalid string value: 'asc'. Allowed values: [date, rating, relevance, title, videocount, viewcount]" Domain: "global". Reason: "invalidParameter". Location type: "parameter". Location: "order".

Did you added your own Google API key? Look at the help.

Check in YouTube if the id HarpBonz belongs to a . Check the FAQ of the plugin or send error messages to support.