E’ dalla prima presentazione multimediale, davanti a giovani manager rimasti per un’ora inchiodati e appassionati, che ho capito che Italiani di Frontiera ha fatto centro.
Funziona il racconto, personalizzato. Con la storia di un sogno, il mio, realizzato con ostinazione.
Funzionano le storie che fanno capire i segreti di Silicon Valley, le sue radici nella controcultura californiana e nella corsa all’Oro, i segreti dello straordinario talento degli italiani. Ma anche i meccanismi culturali che quel talento sviliscono e mortificano in patria.
Oggi IdF gira l’Italia e cresce nel web, grazie a Luca Perugini che ha ridisegnato il sito, e nei social network (1.500 circa gli amici tra Facebook e LinkedIn, un canale di video su YouTube) . E sta diventando un po’ punto di riferimento per fantastici Italiani di Frontiera in patria, giovani, innovativi ma abituati a muoversi controcorrente, ignorati dai media tradizionali. Una forza sotterranea spaventosa, di energia, coraggio e creatività.
Ora IdF, oltre a conferenze multimediali presentate in importanti eventi, e’ anche un seminario di tre ore per manager col CFMT, Centro Formazione Management del Terziario, ha in cantiere una web tv con Shado.tv di H-Farm, la trasformazione in portale con servizi interattivi tra Italia e Usa, una versione in inglese per pubblico internazionale. E un libro.






