Ci salverà la Curiosità. Dieci video d’ispirazione per un 2026 che avrà bisogno di tutta la nostra intelligenza, creatività, umanità

Pochi dubbi haimè che il 2025 abbia reso il mondo un posto peggiore. Eppure anche se da tempo sembrano privilegiare il peggio, tra arroganza litigiosità, narcisismo, complottismo e fake news, web e social sono anche miniera di idee, creatività, arte e valori positivi. Basta scavare sotto lo strato di melma in superficie per scoprire contenuti preziosi per affrontare la Complessità, che aiutano a capire ma sanno pure  emozionare.

Abbiamo disperato bisogno d’ispirazione, per guardare lontano. Ecco allora i miei dieci consigli in altrettanti video con link di approfondimento. Con i migliori auguri di un buon 2026 che avrà bisogno di tutta la nostra intelligenza, la nostra creatività,  la nostra umanità.

“Paesi e aziende stanno correndo per consrtrire modelli di Intelligenza Artificiale sempre migliori, con capacità sempre più grandi. Alla domanda se dovremmo procedere con più cautela, molti concordano ma avvertono: se non arriviamo primi, lo faranno i nostri concorrenti  e vinceranno i più spietati,  Se non possiamo fidarci nemmeno gli uni degli altri, come potremo fidarci di una sconosciuta intelligenza aliena?”

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E CREATIVITA’ UMANA

Saffron and Smoke (Zafferano e Fumo) danza surreale con Intelligenza Artificiale, Kelly Boesh

Da vent’anni Kelly Boesh esplora da Los Angeles le nuove frontiere dell’Immagine, dalla pittura astratta alle tecnologie d’avanguardia, per allargare i confini della nostra percezione e creare linguaggi visuali inediti, con un grosso seguito sulle diverse piattaforme online. Kelly considera l’Intelligenza Artificiale una potente collaboratrice per dare vita a scenari onirici in cui i codici si incrociano col subconscio, le immagini artificiali al movimento di corpi umani, come in questa coreografia.

SPIRITI DEL PASSATO E DEL FUTURO

I Lied To You“, clip dal film Sinners (Peccatori), Miles Caton nel ruolo di Sammie

“Ci sono leggende di persone nate col dono di fare musica così vera da perforare il velo tra la vita e la morte evocando spiriti dal passato e dal futuro…”

Un insolito horror ambientato negli anni Trenta, scritto prodotto e diretto da Ryan Coogler, fa di una storia di vampiri una profondo viaggio nelle radici e nell’eredità del blues e della cultura afroamericana. Con una scena di musica e coreografia incredibile per complessità e significati simbolici. Qui la traduzione italiana

RESISTENZA

Heroes Ukraine videoclip del regista inglese Ruper Weinwright

Solo voci femminili di cantanti ucraine per l’inno scritto da David Bowie e Brian Eno e adattato in un video toccante, quasi tutto con protagoniste femminili (al pianoforte Mike Garson a lungo collaboratore di Bowie)  a sostegno del Paese invaso con una raccolta fondi.

DAL SOGNO ALL’INCUBO

I padroni del mondo. di  Giorgio Mottola, Reportage da Silicon Valley, Report

“Nella strategia di influenza americana sulla democrazia europea un ruolo fondamentale lo sta giocando un miliardario della Silicon Valley, Peter Thiel, ex socio di Musk e fondatore di Palantir, una della più misteriose e pericolose società tecnologiche del settore della difesa che rischia di far sembrare il Grande Fratello di Orwell una favola per bambini”.

Cosa sta succedendo nella culla mondiale dell’innovazione (dove è nato pure il mio progetto)… Un quadro inquietante, anche se va ricordato che quel luogo che inseguiva l’Utopia rimane un incredibile concentrato di cervelli da tutto il mondo, non un blocco compatto votato a  un progetto distopico… Un prezioso reportage.

STESSA SPIAGGIA STESSO MARE

“Our Genocide”, Come si sentono gli israeliani per la guerra a Gaza? reportage da Tel Aviv di  Matthew Cassel, The Guardian

Stessa spiaggia, stesso mare. Un reporter passeggia lungo una spiaggia affollata, tra bagnanti, ombrelloni racchettoni, chiedendo opinioni su quel che sta accadendo sulla riva di quello stesso mare, solo pochi chilometri più a sud, a Gaza: bombe, carestia, genocidio. E una crescente condanna internazionale. Grande giornalismo.

UN’ORCHESTRA DI EMOZIONI

Berghain, Rosalìa

La sua paura è la mia paura, la sua rabbia è la mia rabbia, il suo amore è il mio amore, il suo sangue è il mio sangue.”. Sono i primi versi della canzone che porta il nome di un club di Berlino considerato il più esclusivo del mondo, scelto come metafora di luogo fisico ma pure spirituale. Canta in inglese, tedesco e spagnolo Rosalìa, vulcanica artista spagnola, attrice e produttrice discografica oltre che cantautrice, che ha realizzato il video con elementi orchestrali realizzati con la London Symphony Orchestra, la collaborazione di Björk e Yves Tumor, la cantante portoghese Carminho, l’artista di flamenco Estrella Morente e il coro dei ragazzi della Escolania de Montserrat. Qui la traduzione e altre informazioni.

CON AI IN UNO STRANO MONDO DI POST-POST-POST VERITA’

The Future is Now Finally Weird AF (Il futuro alla fine è strano) video realizzato con Intelligenza Artificiale, Silvia Del Dosso 

Questa è una storia sul perchè abbiamo smesso di creare significato

Artista e ricercatrice nel campo delle tecnologie digitali e delle subculture del web, Silvia Del Dosso  (con lo pseudonimo Hawaidolphino) ha realizzato diverse mostre con il collettivo Clusterduck di cui è stata cofondatrice nel 2016. Questo video è la terza parte di  “The Future Ahead is WeirdAF,  trilogia dedicata alla conseguenze dell’Intelligenza artificiale “in un mondo AI di post-post-post Verità“. Silvia  ha pure curato la traduzione di “Medium Hot. Intelligenza artificiale e immagini ai tempi del riscaldamento globale” di Hyto Steyerl,  regista e artista delle immagini in movimento tedesca, cui la Fondazione Prada dedica una mostra The Island  aperta sino a fine ottobre a Milano.

RICONOSCENZA

Maman” videoclip di Louane chiama mamma/ mamma, mamma,  mamma”

Diventata famosa a 17 anni  come straordinaria interprete in contest televisivi,  Louane era stata protagonista nel 2014 di un film di culto, “La famiglia Bélier”, in cui da figlia normodotata dedicava in un’esibizione una toccante canzone ai genitori sordomuti,  sempre all’insegna della riconoscenza. In questo post di 4quartimagazine  scheda dell’artista e traduzione della canzone.(mi segnalano che questo video non è purtroppo accessibile oltreoceano).

COME DOVREMMO ESSERE

Hallelujah di Leonard Cohen cantata da un coro di 2.500 persone. Choir! Choir! Choir!

Un progetto splendido quello di Choir! Choir! Choir!  gruppo canadese che da anni organizza strepitose esibizioni che trasformano le platee in cori (il 3 giugno a Milano e io ci sarò!),  realizzando video emozionanti (qui il canale YouTube) , talvolta accompagnando musicisti leggendari come Patty Smith e David Byrne. Nel video l’esibizione al Place Des Arts a Montereal.