Lo speciale di Pasquetta dedicato a Italiani di Frontiera da RadioUno Rai Eta Beta. Ecco il podcast

Una “gita di Pasquetta fuoriporta” virtuale a Silicon Valley, con venti minuti incalzanti e indimenticabili, con un bravissimo conduttore come Massimo Cerofolini dalla sede Rai di Roma Saxa Rubra, io nella sede Rai di Napoli assieme a un giovane amico i IdF di grande talento come Jacopo Mele, per lo speciale dedicato da RadioUno Rai per la puntata della trasmissione Eta Beta andata in onda in diretta nel giorno di Pasquetta. Ora disponibile in Rete come podcast. Abbiamo parlato dello scomparso Enzo Torresi e dei tanti veterani soprannominati Olivetti Boys, abbiamo ascoltato spezzoni di Federico Faggin, tra i padri del microchip, la sua metafora della Torta Finita (che BEN spiega l’assurda abitudine diffusa in Italia di considerare il successo di ci ci sta a fianco un pericolo e non un’opportunità), ricordando poi i sui contrasti col leggendario Andy Grove di Intel, quando Federico decise di lasciare il colosso hi tech; di Roberto Crea che ha contribuito alla nascita dell’insulina sintetica, pietra miliare di tutte le biotecnologie, do Andrea Vaccari startupper con Glancee e oggi manager di Facebook. Abbiamo citato vecchie glorie come Giacomo Marini fondatore di Logitech e oggi venture capital, giovani talenti come Andrea Calcagno di Cloud4Wi, Emilio Billi e Antonella Rubicco di a3Cube. Questa la presentazione che ci ha dedicato  Massimo: “È un luogo della mente, un laboratorio insonne lungo la baia di San Francisco, dove 250 mila scienziati, professionisti e imprenditori costruiscono da 50 anni il nostro futuro. È qui che sono nati computer, internet, social network, big data, tablet e smartphone. Qui che operano nomi come Apple, Google, Facebook, Uber, Airbnb e altri protagonisti dell’innovazione planetaria. Nel giorno di Pasquetta, Eta Beta viaggia nella Silicon Valley per capire come una terra grande quanto l’Umbria sia capace di segnare così profondamente la nostra vita quotidiana. Ospiti: Roberto Bonzio, ideatore del progetto multimediale Italiani di frontiera, che è insieme un libro, un sito, una raccolta di video e un operatore turistico dedicato alla Silicon Valley, con un particolare riguardo agli italiani che hanno realizzato in California i loro progetti innovativi; Jacopo Mele, 24 anni, consulente digitale, il più giovane nella lista degli under trenta più influenti nella politica mondiale diffusa dalla rivista americana Forbes…”  

Scoprire Silicon Valley con Italiani di Frontiera: parola ai reduci del Tour 2016 con Magnetic Media

Da Berkeley a Stanford, da Google a IBM, alla scoperta della culla mondiale dell’innovazione con un viaggio di Italiani di Frontiera per la prima volta tutto dedicato a una sola azienda: Magnetic Media Network. Commenti, parole chiave e riflessioni dei reduci dal Tour per scoprire come un’esperienza nella Bay Area fra connazionali d’eccellenza, ispiri professionisti e innovatori nel loro lavoro in Italia. Per la prima volta, in un video tutti i nostri preziosi speaker: Alessandro Ratti e Daniele Filippetti (Berkeley), Francesca Santoro ed Emanuele Pecora (Stanford), Luisa Bozano e Simone Bianco (IBM), Luca Prasso e Giulia Pierangeli (Google), Emilio Billi e Antonella Rubicco (a3Cube), Carlo Tedesco (NetApp), Luca Venturini (BootUp),  Vittorio Viarengo (già a VMWare e MobileIron). Il video a cura di Magnetic Media Network è stato realizzato e prodotto da Stefano Giambellini (Incontroluce), affiancato nelle interviste da Priscilla Cavaliere. Grazie ragazzi, bellissimo lavoro, prezioso per la crescita del Tour e di Italiani di Frontiera.    

Con Italiani di Frontiera nuovo Tour a Silicon Valley. Ecco il programma

L’Italiani di Frontiera Silicon Valley Tour d’autunno è ormai alle porte. Un gruppo più che mai eterogeneo ed agguerrito, la partenza sabato 31 ottobre. Ecco il calendario delle visite. Lunedì 2  inizio alla grande, con la visita a Stanford University e nel pomeriggio a SLAC, l’acceleratore nazionale gestito dall’Università. Martedì 3 novembre, le visite a due colossi di Silicon Valley,  Facebook e Oracle. In serata, eccezionale evento SVIEC da Donato Enoteca a Redwood City: speaker Kenny Lauer, VP Digital Marketing dei Golden State Warriors, vincitori dell’NBA! Mercoledì 4 sarà la volta di una novità per il Tour, prima visita a Dropbox, poi il ritorno a Novedge, che nel frattempo ha cambiato sede spostandosi nel cuore di San Francisco. In serata, altra preziosa occasione di networking con l’aperitivo con gli amici di BAIA. Giovedì 5 novembre l’attesa trasferta a Cupertino, con un incontro davanti alla sede di Apple, poi nel pomeriggio  a San Josè, per scoprire i segreti di a3Cube. Aggiornamento last minute, terza visita fuoriprogramma, 17 30 dal bravo Francesco Lacapra, veterano Olivetti e imprenditore oggi con Peaxy. Venerdì 6 gran finale, con la visita al quartier generale di Google Mountain View, poi altre due novità per il Tour, accolto prima da Bootupworld a Menlo Park, poi a Sunnyvale per la prima volta a LinkedIn!   Finite le visite, per me il… tour de force proseguirà piacevolmente con tre presentazioni del libro “Italiani di frontiera. Dal West al Web: un’avventura in Silicon Valley”: sabato 7 a Berkeley, mercoledì 11 nel cuore di San Francisco, giovedì 12 in un posto in cui eravamo di casa con la mia famiglia nei sei mesi in cui è nato Italiani di Frontiera: Stanford Shopping Center!.      

Il progetto e il libro: Italiani di Frontiera in articoli, recensioni, interviste video e in radio

Il Corriere della Sera, 17 aprile 2015, nella pagina di apertura della sezione Cultura & Spettacoli la prefazione di Gian Antonio Stella, due giorni dopo la pubblicazione del libro.     La7, Omnibus 28 gennaio 2018, intervento come ospite a puntata sulle disuguaglianze Gioia 17 gennaio 2018 Numero speciale ’68 e 12 Nuove Rivoluzioni Possibili   Linkiesta 21 novembre Charles Manson ha ucciso il sogno americano Il Corriere della Sera, 14 novembre 2017, articolo di Massimo Sideri, anche nella versione online   RetEconomy, 7 novembre 2017. La puntata video di EconomyUp condotta da Giovanni Iozzia prende spunto da “Dobbiamo tutto agli Hippie” per parlare di rivoluzione culturale e innovazione. Con servizio e intervista realizzata da Annalisa Lospinuso (da 1’40”) YouTube 31 ottobre 2017, video di Niuko sullo spettacolo di Vicenza “Dobbiamo tutto agli Hippie”, che ha coprodotto assieme a Interlogica   Il Giornale di Vicenza, 27 ottobre 2017, articolo di Lorenzo Rossi   AdnKronos 27 ottobre 2017, lancio in rete sullo spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie, ripreso da diverse testate, fra cui Libero Corriere del Veneto 26 ottobre 2017, annuncio dello spettacolo Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy” Il Giornale di Vicenza, 24 ottobre 2017, post sullo spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy” VicenzaToday, 24 ottobre 2017, post sulla prima dello spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Ale radici della New Economy”.   EconomyUp, 20 ottobre, annuncio dell spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy”     Rai Uno Codice, agosto 2017,  intervistato da Barbara Carfagna   Linkiesta 2 agosto 2017 Federico Faggin padre del microchip e la consapevolezza che ci distingue dalle macchine MediaKey.tv 22 giugno. Pagina dedicata all’Italiani di Frontiera Silicon Valley Tour, dopo l’intervento IdF ai MediaKey Interactive Awards RAI Community puntata del 15 giugno 2017 Le storie di Pietro Querini e il baccalà (25′ 23″) di Antonella Rubicco ed Emilio Billi di a3Cube (29′ 35″) raccontate a Benedetta Rinaldi   Linkiesta, 30 maggio articolo sul “libro perfetto per capire Trump e gli Stati Uniti di oggi”     MediaKey Interactive Awards, IULM Milano 18 maggio, intervento di Roberto Bonzio (video Vimeo)   RAI Community, puntata del 24 aprile 2017 Le storie di Roberto Busa (18′ 30″) di Elena Favilli e Francesca Cavallo (22′ 45″) raccontate alla conduttrice Benedetta Rinaldi.   Radio24 Giovani Talenti 22 aprile, ospita nuovamente Italiani di Frontiera, nella trasmissione curata da Sergio Nava. Qui il podcast (IdF da 14’05”)   RadioUno Rai 17 aprile 2017: interamente dedicato a Italiani di Frontiera lo speciale di Pasquetta della trasmissione Eta Beta, 17 aprile. Ecco il podcast.   Meridiani, marzo 2017 monografia su Silicon Valley, dedica ampio spazio a progetto e protagonisti di Italiani di Frontiera.   RAI Community puntata del 22 febbraio 2017 Il concetto di frontiera (43′ 40″), le storie di Sam Rodia e delle Watts Tower (45′ 20″) quella di Andrea Vaccari da uno sgabuzzino a Facebook (48′ 45″)  raccontate alla conduttrice Benedetta Rinaldi.   Il Gazzettino, 13 febbraio. Il Tour a Silicon Valley con Italiani di Frontiera, articolo di Maurizio Dianese.     Sesto Week settimanale dell’hinterland milanese, gennaio 2017, pagina a cura di Sonia Minchillo   Digitaldistrict.it, 20 novembre annuncio di presentazione a Milano Italiani di Frontiera a BookCity Radio RaiUno Eta Beta, 9 novembre puntata su Trump e Silicon Valley, intervento Roberto Bonzio (da 1′ 29″) Linkiesta, 19 ottobre, programma di Campo Base (Lario Fiere, Erba) con partecipazione di Italiani di Frontiera Giovannnilucarelli.it, agosto 2016. Approfondita riflessione in due puntate su frontiera e innovazione, di un amico di IdF, Giovanni Lucarelli “Prof. Creativo”, partendo dal libro Italiani di frontiera.  Qui la prima parte. Qui la seconda parte    MacNil Gravina di Puglia, 13 luglio Aperi Talk con Italiani di Frontiera   Expandere Liguria luglio evento Compagnia delle Opere a Sestri Levante, conferenza multimediale Italiani di Frontiera su YouTube   Radio3 Rai, 10 luglio LacittàdiRadioTre  blog     BertoStory, 18 giugno 2016 (blog di Berto Salotti,  fra le più innovative aziende italiane). Intervista di Valentina Sala     Opificio Zappa Erba 18 maggio presentazione Italiani di Frontiera   L’Italo-Americano 3 marzo 2016, intervista di Lavinia Pisani LUISS ENLABS Roma 9 febbraio presentazione Italiani di Frontiera a casa di Angel Partners   CheFuturo! 28 gennaio 2016 articolo su  Sindrome del Palio di Siena creata da Italiani di Frontiera divenuta titolo del rapporto Eurispes   Agenzia ANSA 19 novembre, annuncio di presentazione del libro ad evento il 29 in centrale idroelettrica ENEL  a Vittorio Veneto   Reteconomy (Economyup), 20 ottobre, intervista del direttore di Economyup Giovanni Iozzia nella puntata Migranti e imprenditori, da 19’30” (aprendo con la storia di Amadeo Peter Giannini, fondatore di Bank of America).     Voglio Vivere Così, portale degli italiani nel mondo che hanno cambiato vita, ottobre 2015  intervista di Nicole Cascione (link sull’immagine).       TV2000 programma “Siamo Noi” puntata dell’8 ottobre 2015 dedicata al tema della fiducia, interventi a 1h 02’58” e 1h 10’04” Messaggero di sant’Antonio settembre 2015 (anche nell’edizione USA Canada)       Cronache del Garantista 12 agosto 2015, articolo di Aurelia Arito       Linkiesta, 6 agosto 2015 intervista del direttore Francesco Cancellato (sull’immagine il link alla pagina) Libero, 30 luglio 2015 recensione di Claudia Casiraghi     Vero, 8 luglio 2015, recensione di Antonella Fiori       Job 24 (Sole 24Ore tv) 18 giugno 2015, libro Italiani di Frontiera, videointervista con Rosanna Santonocito   Panorama.it 13 giugno 2015, di Mauro Battocchi (console generale d’Italia a San Francisco), link su immagine     Radio 24 Giovani Talenti 13 giugno 2015, intervistato da Sergio Nava (link sull’immagine, dal minuto 6’50)       Metro, 11 giugno 2015, intervista di Antonella Fiori     Ca’ Foscari Alumni, 28 maggio annuncio di presentazione libro a Treviso   Il Gazzettino, 18 maggio 2015, recensione di Paolo Francesconi       Il Giornale di Vicenza, 15 maggio 2015 recensione di Nicoletta Martelletto   Repubblica Tv RNext. Videointervista con Riccardo Luna: chi sono gli Italiani di Frontiera, 13 maggio 2015 Repubblica Tv RNext. Videointervista con Riccardo Luna: Innovazione è ispirare i giovani, 13 maggio 2015   Media Key aprile 2015 scheda del libro  

Alla scoperta di Silicon Valley con Italiani di Frontiera

Dedicato a chi non ha mai smesso di sognare, anche nel proprio lavoro. Prossime partenze 2017 a fine agosto e ottobre. Per chi crede nel talento, nella passione, nelle folli idee che possono realizzarsi, specie nei periodi difficili… è il momento di fare il pieno di energia, nuovi spunti,  emozioni. E investire su se stessi.  Con un viaggio più rigenerante di un soggiorno esotico, a tutto gas nel luogo in cui si progetta un domani che è già il nostro presente, capaci di guardarsi attorno a 360°:  L‘Italiani di Frontiera Silicon Valley Tour.   COSA Una settimana in California, a contatto full time con straordinari connazionali, dai veterani Olivetti a giovanissimi startupper,  per scoprire i loro segreti, conoscere quello spirito d’impresa che li fa primeggiare nella culla mondiale dell’innovazione, la Bay Area di San Francisco. E che forse è un po’ anche il vostro. L’esordio è avvenuto nel 2011,  una decina i Tour realizzati sinora, sempre in collaborazione con un partner prezioso come Paolo Marenco (La Storia nel Futuro, ideatore del Silicon Valley Study Tour), con circa 250 partecipanti di ogni settore. PERCHE’ Se credete che questa esperienza riguardi solo chi si occupa di hi tech o digitale… con noi sono venuti a scoprire la Bay Area anche professionisti di abbigliamento, calzature, alimentari, acciaio, agricoltura, edilizia, credito, risorse umane. Perchè Silicon Valley non è un distretto industriale ma un luogo della mente. Dunque conoscerne i protagonisti, comprenderne i trend ma anche le radici storiche e culturali, con un occhio critico e fuori dagli stereotipi,  diventa contemporaneamente… un percorso di scoperta del talento italiano. Di quanto abbiamo di straordinariamente prezioso in campo globale, di quali barriere culturali occorre abbattere in patria per non continuare a mortificare quel talento. Se qualcosa è cambiato, dall’inizio di questa avventura, è il fatto che oggi anche chi pensava che Silicon Valley non riguardasse il suo lavoro… ha  scoperto che è il suo lavoro a riguardare Silicon Valley! Visto che dal marketing all’e-commerce, dai Big Data a Internet delle Cose, nessun mestiere ormai è esente dall’impatto con aziende e tecnologie sviluppate nella Bay Area. “Le visite sono state molto interessanti, i relatori e le relatrici di spessore e tanti sono stati gli argomenti sui quali porre le basi per riflessioni future… Oltre l’aspetto educativo e formativo importante è stato anche il tuo modo, Roberto, di relazionarti con le persone coinvolte che ci ha permesso di entrare intimamente nel rapporto conoscitivo con l’ecosistema della Silicon Valley. Per quanto mi riguarda l’obiettivo è stato ampiamente raggiunto. Grazie”. Mariacristina Gribaudi, presidente Keyline (Treviso) e di Fondazione Musei Civici Veneziani  –  Italiani di Frontiera Silicon Valley Tour 2015 COME Il programma prevede l’arrivo entro la giornata di sabato. La domenica è dedicata a una full immersion nella storia e nella cultura di San Francisco, con una lunga passeggiata nel centro della città fra storie e idee che fanno capire come non si può comprendere questo luogo senza ricordare che sono la Corsa all’Oro e la Controcultura californiana le sue matrici principali. Una giornata importante anche per cementare lo spirito di squadra, perchè il Tour è prima di tutto una straordinaria occasione di Team Building, anche fra professionisti di settori, età e provenienza diverse. “Da quando sono tornato dal IdF SV Tour nella mia attività professionale mi impongo quotidianamente di allargare sempre il quadro di riferimento a cui mi rifaccio per prendere le decisioni che mi competono. Il concetto di globalità a San Francisco e dintorni si respira facendo jogging, si tocca con mano ordinando seduti ad un ristorante, si materializza nella connessione wi-fi che nutre la continua crescita delle proprie idee, e ti rimane sulla pelle”. Davide Bonassi, presidente PMI Consulting –  Italiani di Frontiera Silicon Valley Tour 2014   DOVE Da lunedì mattina a venerdì sera poi, un vero Tour de force, scorrazzando in pullman da San Francisco a Palo Alto, da Redwood City a San José, fra aziende, Università, incubatori e centri di ricerca. Una dozzina di incontri con straordinari protagonisti, quasi sempre connazionali, in più  eventi serali di networking, oltre a ospiti illustri che spesso fuori programma partecipano in modo informale alle nostre cene, arricchendo l’esperienza del nostro team. “In questa esperienza ho pienamente recepito lo spirito di chi ha fatto impresa in quella terra affascinante. Osservare l’ecosistema industriale in SV ed esserne trasportato/travolto è qualcosa che ha modificato il mio DNA come lavoratore ma come individuo più in generale. In più un ‘grande gruppo’. Stefano Borghi, manager Sisal spa (Milano) – Italiani di Frontiera Silicon Valley Tour 2011 Dove andiamo? In questi anni siamo stati più volte ospiti di: – Colossi come Google, Cisco, Facebook, LinkedIn, Yahoo, IBM, VMware, Airbnb, Oracle, Salesforce –  Campus e centri di ricerca delle università di Stanford e Berkeley – Nuove società d’avanguardia come Meta, NetApp, MobileIron, Quid, Cohesity – Aziende innovative con una matrice made in Italy come Cloud4Wi, a3Cube, Mashape –  Incubatori come Bootup World, WeWork, US Market Access   – Incontri di networking organizzati da Consolato Generale d’Italia a San Francisco,  SVIEC (Silicon Valley Italian Executives Council) e BAIA (Business Association Italy America).  “Che bello, chi l’avrebbe mai detto! Sapevo che era un bel viaggio……ma non cosi’ bello!!! Roberto  Bonzio  è bravissimo e l’organizzazione è collaudata e perfetta, sono contentissimo di essere venuto, è veramente un esperienza di vita. COMPLIMENTI”. Vittorio Bonomi, Area Manager Enolgastech (Miami)  Italiani di Frontiera Silicon Valley Tour 2014 CON CHI Chi partecipa ai Tour? Negli anni scorsi abbiamo organizzato viaggi con Assolombarda, Intesa Sanpaolo, Unindustria Brindisi, Gruppo Giovani Unindustria Belluno, Confindustria Cesena, Consorzio Brescia Export, Associazione Italiana Direttori Personale, Giovani Imprenditori Assocalzaturifici, Spegea Business School e Magnetic Media Network.  Ma molti dei partecipanti hanno aderito ai nostri viaggi individualmente o in piccoli gruppi. “Dopo una settimana trascorsa ad immergerci completamente in nuovi modelli di lavoro… ciò che mi resta è una spinta interiore e la volontà di applicare, per quanto sarà possibile e per quanto ne sarò in grado, questi concetti alla mia realtà lavorativa. Ciò che penso sia assolutamente indispensabile non perdere, è il feeling che tra di noi si è creato condividendo questa esperienza in Silicon Valley; se saremo in grado di mantenere tutto

Fare impresa a Silicon Valley, un tour de force fra incubatori e aziende innovative

“Pensa in grande. Parti con intelligenza. Cresci in fretta”. La seconda giornata  dell’Italiani di Frontiera Silicon Valley Tour,  promosso da Unindustria Forlì Cesena con Agenzia Viaggi Manuzzi e organizzato da La Storia nel Futuro, è stata una vera full immersion su come fare impresa, nella culla dell’innovazione. Di primo mattino nella sede di San Josè, una sessantina di chilometri da San Francisco, Alfredo Coppola coamministratore delegato dell’incubatore Us Market Access  riassume con un’impeccabile analisi le chiavi del successo, che arride non alla tecnologia migliore, dice, ma a quella che ha il miglior marketing. Per affrontare un ecosistema dove tutto si muove rapidamente e occorre sapersi adeguare a questo ritmo, anche nelle presentazioni, che devono essere brevi e fulminanti. Imparare a colpire ma anche a capire rapidamente se  l’opportunità sfa sfumando. Con umiltà, sottolinea, ricordando la storia di un giovane brillante startupper con un bel progetto, dche ovendo incontrare 17 investitori ha immaginato si sarebbero fatti la guerra per ottenere la sua ottima idea, che invece per il suo atteggiamento arrogante è rimasta nel cassetto. Nel cassetto rischiava di restare pure l’idea di Emilio Billi, che assieme ad Antonella Rubicco sta perfezionando  A3Cube, che in Italia era stato bocciato ed è invece visto con grande interesse a Silicon Valley, dov’è  incubato da Us Market Access. Un’idea dalla portata addirittura rivoluzionaria, ispirata dallo studio del cervello: sostituire un processore con tanti piccoli processori, in modo da aumentare enormemente le capacità di elaborazione di un computer, cosa che ridurrebbe consumi energetici  e di banda permettendo inoltre di moltiplicare utenti e contenuti e soprattutto di abbattere i tempi di realizzazione di elaborazioni complesse, come previsioni ambientali o economiche, che invece di alcuni giorni richiederebbero poche ore. Da tener d’occhio, Emilio e Antonella… Ma a Silicon Valley possono sbarcare pure piccole e medie imprese. Che troppo spesso approcciano il mercato oltreoceano in modo maldestro, prima di tutto ignorando quanti e quali siano in realtà i loro concorrenti. E’ nel preparare con studi di settore ed assistere le aziende italiane che vogliono tentare il grane salto che si sta specializzando un altro incubatore, M31 di Aldo Cocchiglia, che facendo gli onori di casa, sempre a San Josè, ha spiegato ai giovani imprenditori romagnoli quanto sia importante affrontare una sfida così difficile come l’ingresso nel mercato USA con dati affidabili e studi di esperti per valutare le proprie effettive potenzialità ma anche per superare le barriere culturali con una realtà complessa, che questa sfida richiede.  E’ quel che fa M31, e in alcuni casi il consiglio è di lasciar perdere. Mentre quando un’azienda ha i numeri per percorrere questa strada, compensa poi la consulenza con una percentuale sui profitti o quote di azioni. Si possono fare aziende di successo interagendo in modo singolare con dei colossi, ha spiegato invece nel quartier generale di Cisco Carlo Tedesco, ripercorrendo la straordinaria storia della company. E ricordando come Mario Mazzola e Luca Cafiero, storici manager della società, che vanta una forte presenza di italiani, abbiano adottato negli anni più volte una formula singolare: lasciare la società per fondare una startup, realizzare una tecnologia di successo, acquisita proprio da Cisco. Quindi farvi ritorno per ripartire dopo qualche anno con un’altra idea, un’altra uscita e un nuovo ritorno coronato da successo. E da un impatto finanziario non indifferente. E se il business riguarda la tv e il suo futuro? Nell’ultima tappa del tour de force, a Minerva Networks, Mauro Bonomi  ceo della società spiega che la tecnologia della sua azienda segue una strada precisa: saranno sempre più i contenuti… a inseguire gli utenti e non viceversa. Dunque non solo la tv non è stata uccisa dal web ma reti e infrastrutture dovranno favorire un’interazione per una fruizione di contenuti sempre più personalizzata, su televisori ma anche su apparecchi mobili. Il tempo per l’utlima foto ricordo e si riparte. Serata a Palo Alto. E le prossime tappe saranno a Facebook e Stanford…