“L’ora dei predatori” guida preziosa per decifrare la Complessità di un mondo che sembra premiare i peggiori
E se al nostro profondo sconcerto nel veder stracciati tutti i valori democratici e umani, tutte le norme di diritto, rapporti internazionali e bilanciamento dei poteri in nome della forza e della prevaricazione… se per cercare di aiutarci a capire l’epoca di caotici cambiamenti che viviamo venissero in soccorso Kafka, Tolstoj, Orwell, persino Leonardo da Vinci, Dante e Sakespeare, oltre ad alcune celebri film e serie tv… e soprattutto Machiavelli e Cesare Borgia?
Ma è tutt’altro che una dissertazione colta a tavolino, quella di “L’ora dei predatori” (Einaudi editore) uscito dieci mesi fa, visto che l’autore Giuliano da Empoli (che ha pure firmato “Il mago del Cremlino” da cui è stato tratto di recente un film di successo) docente a Parigi, da consigliere politico di Matteo Renzi ed Emmauel Macron descrive pure “dall’interno” riunioni ultrariservate e vertici esclusivi di organismi internazionali cui ha partecipato, attribuendosi ironicamente il ruolo di “scriba azteco”, intellettuale di un mondo cancellato rapidamente da un manipolo di conquistadores.
Quando quasi tutto quello in cui abbiamo creduto viene rovesciato velocemente, dobbiamo capire prima di tutto perchè fosse così inaspettatamente fragile e vulnerabile, quanto sia stata importante, nel passato, come lo sia nel presente, l’azione dirompente di chi intuisce una debolezza altrui e decide di travolgere.
Viviamo tempi difficili, se ci appaiono indecifrabili dobbiamo pensare di cambiare prima di tutto la nostra prospettiva per non venire spazzati via dai conquistadores, testimoni inermi di un Nuovo Ordine.
Non ho trovato nulla di prezioso come questo libro per iniziare a capire. Imperdibile
