Una pagina del Corriere per la prefazione di Gian Antonio Stella a “Italiani di frontiera”!

                                                                            Avere la prefazione di quello che considero il miglior giornalista italiano è stato un altro sogno realizzato, grazie a IdF. E a due giorni dall’uscita del libro, venerdì 17  aprile il bellissimo contributo di Gian Antonio Stella ha occupato l’intera pagina di apertura della sezione Cultura del Corriere della Sera! Per me è stata una giornata piacevolmente frenetica, una raffica di incontri fra Mestre e Venezia, tempestato di messaggi di congratulazioni per quella pagina, al cellulare e sui social. “Io non faccio quel che tanti fanno saccheggiando il meglio dal libro per scrivere la prefazione, col risultato che uno poi dice beh ho capito com’è il libro… e non lo legge”, mi aveva detto Gian Antonio. Che infatti ha scritto un pezzo non solo molto bello ma con contenuti originali, arricchendo il libro con non poco del suo tempo e del suo lavoro. Per me è stata una giornata piacevolmente frenetica, una raffica di incontri fra Mestre e Venezia, tempestato di messaggi di congratulazioni per quella pagina, al cellulare e sui social. Una giornata iniziata mandando a Gian un sms di ringraziamento di primo mattino, ricordandogli che il suo è stato un contributo fondamentale a un percorso faidate in età over 50, lasciando il posto fisso per un mestiere che mi sono inventato, che ha visto svanire dalla mia vita parole di certezza come CASAGIT (la previdenza giornalisti alla quale ero iscritto dalla nascita, come figlio di giornalista…) e comparirne altre di incertezza come Business Model… Giornata conclusa con una telefonata, in serata, da Gian Antonio. “Scusa, sono stato molto impegnato. Tutto a posto?”. Sì Gian, tutto a posto e grazie mille, ancora. Che personaggio. (Nella foto sotto da “Scusate sono un timido. Il racconto di una vita dedicata alla cronaca”, Marsilio, 2005, biografia di mio padre Gibo scritta da mio fratello Gianpaolo, Gian Antonio Stella al mio fianco nel dibattito del ventennale della morte).

L’anteprima del libro di IdF all’evento L’Oréal, le immagini di una giornata memorabile

  Quante emozioni, all’evento Canvass L’Oréal al Vodafone Village di Milano, 31 marzo 2015.   Trenta minuti di storytelling Italiani di Frontiera, con in anteprima le prime copie del libro, in uscita il 15 aprile, che l’azienda ha donato a tutti i 300 partecipanti.  Sul palco con Orazio Attanasio e Germano Lanzoni, alla fine un’accoglienza persino commovente. In sala preziose amiche come Barbara Raschi (EGEA), Letizia Trallo (Visverbi, ch ha scattato le foto dello spettacolo) e Sara Baroni (plan.net Italy). E dopo l’evento, una call con Nicola Zago da Verona (Sharazad) per pianificare il lancio del libro.   Poi alla sera alla cena aziendale al Melià Hotel, decine di nuovi amici, fra i quali Alessandra Vian, Karim Rado, Federico Cucinelli, giovani manager della multinazionale, che hanno voluto l’autografo sulle prime copie del libro “Italiani di Frontiera. Dal West al Web: un’avventura a Silicon Valley“.  Un grazie a Corrado Giraudi, amico e manager L’Oréal, che ha voluto IdF per questo importante appuntamento. Qui sotto la galleria fotografica dell’evento, in formato slideshow.