Frontiers of Interaction 2011 al via a Firenze, IdF in apertura parlando di alberi…

Al via a Firenze, 20 e 21 giugno, la settima edizione del bellissimo Frontiers of Interaction 2011. Percorso d’avanguardia sulle nuove frontiere dell’interazione digitale con straordinari relatori ed un pubblico di imprendtori, innovatori, studiosi e guru in arrivo da oltre 12 Paesi. Italiani di Frontiera e’ stato di scena nelle edizioni romane del 2009 (presentazione del progetto IdF) e 2010 (conferenza sul pensiero controcorrente). Non manchera’ nemmeno stavolta, con uno speech insolito in apertura… dieci minuti di divagazioni sugli alberi! Intanto o Leandro Agro’ e Matteo Penzo, grandi amici di IdF e fondatori di Frontiers, che organizzano quest’anno assieme a Marcello Merlo, in questo video raccontano spirito e contenuti della manifestazione, presentando l’edizione 2011.

Festival del Giornalismo a Perugia. Colleghi, esperti del web e amici parlano di Italiani di Frontiera

Festival Internazional del Giornalismo, il mese scorso a  Perugia. Noi c’eravamo. Anche per partecipare al lancio della neonata associazione ITalents, di cui IdF e’ tra i soci fondatori. Dopo qualche settimana, ecco raccolti in un collage video i pareri e i commenti espressi da colleghi illustri, esperti d’informazione e web e amici incrociati a Perugia, sul progetto Italiani di Frontiera. Beh, davvero grazie a tutti. C’e’ molto lavoro da fare ma a giudicare dai giudizi doc, la strada e’ proprio quella giusta.

IdF al Festival del Giornalismo di Perugia, per presentare ITalents

Partire… restare… oppure partire e tornare… per incazzarsi? Ho usato queste parole, partecipando lo scorso fine settimana al Festival Internazionale del Giornalismo a Perugia alla presentazione della nuova associazione ITalents di cui sono uno dei soci fondatori. L’obbiettivo e’ ambizioso: trasformare grazie alla Rete la fuga in circolazione di talenti. Perche’ chi e’ all’estero si senta meno isolato e chi e’ rimasto in patria…. si senta meno sfigato. Perche’ lo scambio di conoscenze, energia ed opportunita’ deve dare una carica in piu’ a chi in Italia non si e’ rassegnato allo sperpero del patrimonio intellettuale ed alla mortificazione del merito. La reazione ed i commenti dello straordinario pubblico di Perugia, giovani in gamba, pieni d’entusiasmo e per nulla rassegnati, ci ha addirittura impressionato. Abbiamo toccato un tasto delicato, proponendo qualcosa di cui c’e’ enorme bisogno. E ora le aspettative sono cresciute. Nel video, una sintesi della presentazione. Let’s go, ITalents!

Amici di IdF, il guru Peter Brantley e la rivoluzione digitale nelle biblioteche

Siamo in uno dei momenti più straordinari della storia, qualcosa che si potrebbe definire un rinascimento digitale della nostra cultura… potremo diffondere ad una rete, in formato digitale, i contenuti di maggior valore della letteratura e dell’arte… Un’opportunità da non perdere, dice Peter Brantley, direttore del Bookserver Project all’Internet Archive a San Francisco, guru californiano della Rete e coinvolto in particolare nella rivoluzione digitale che presto, dice,  convertirà le biblioteche in distributrici di contenuti multimediali ed interattivi, trasformando in realtà quella che fino a poco tempo fa era un’invenzione della fantascienza, gli “holodeck”, banchi dai quali si accede non al ritiro di libri ma a contenuti digitali, a cominciare da quelli della realtà virtuale. Questo è un arricchimento e un’occasione straordinaria, dice Peter, che suggerisce di non fossilizzarsi sul libro in quanto oggetto come tale: il digitale potrà ampliarne le potenzialità, esaltando quel che più conta e che ha caratterizzato la comunicazione umana prima ancora che arrivassero le parole stampate: la capacità di raccontare. Peter è passato a Milano nei giorni scorsi, protagonista di due eventi, IfBookThen e   Meet The Media Guru. Il suo inglese è molto chiaro, più avanti IdF diffonderà una versione sottotitolata dell’intervista. Grazie a Maria Grazia Mattei e Giuseppe Lucido  di MGM Digital Communication che hanno creato il link con Peter. Davvero straordinario, per disponibilità e curiosità.  Ha fatto molte domande su Italiani di Frontiera, esprimendo poi oltre agli apprezzamenti anche alcune osservazioni e  critiche preziose… Thanks Peter!

IdF verso il salto di qualita’. Tra eventi, novita’, amici vecchi e nuovi ecco intanto com’e’ cresciuto nel 2010

Dopo gli auguri di buon anno con le parole di Renzo Piano, in questo post di qualche giorno fa, il 2011 si apre sotto i migliori auspici, per Italiani di Frontiera. Che ha chiuso alla grande il 2010: partnership consolidata con Oracle, che ha ospitato IdF in ben quattro eventi consecutivi tra Milano e Roma (grazie a Sergio Rossi, amministratore delegato e a tutti gli amici di IdF in Oracle!) con possibili ulteriori sviluppi. Mentre Cisco (grazie all’ad David Bevilacqua ed ai tanti amici di IdF in Cisco, a cominciare da Alberto Degradi) ha deciso addirittura di sponsorizzare IdF! Si’, il 2011 potrebbe essere l’anno del grande salto, in coincidenza con l’anniversario dei 150 anni dell’Unita’ d’Italia che fra le celebrazioni stimolera’ sicuramente una riflessione sull’identita’ degli italiani. Non  piu’ solo quelli che vivono in patria ma anche dei tanti che hanno scelto la strada dell’estero, per destinazioni ormai a poche ore di aereo dall’Italia. Un ponte, tra molte delle menti migliori del BelPaese, che intende rafforzare l’associazione ITalents che si sta costituendo in questi giorni e della quale l’autore di IdF e’ tra i soci fondatori. Ma intanto… com’e’ cresciuto Italiani di Frontiera nell’anno appena concluso? Nel video qui sopra, una carrellata tra eventi, amici vecchi e nuovi, attenzione dei media  e novita’ principali che hanno coinvolto questo progetto, all’insegna del ‘Think Out of the Box”.

Partire e poi tornare, partire per scoprire il valore dell’italianità. Le parole di Renzo Piano che hanno ispirato IdF

In Italia, i giovani devono partire ma non per disperazione, per capire il mondo. E poi tornare. Dopo aver capito qualcosa di ancora piu’ importante: se stessi. E la straordinaria ricchezza che ci da’ la nostra cultura, nel saper cogliere la complessita’ delle cose, dice Renzo Piano, in un intervento alla trasmissione Rai “Vieni via con me” che ha ispirato Italiani di Frontiera. Partire, tornare, capire il mondo e prima ancora se stessi, scoprire il valore impagabile del nostro patrimonio del passato per farci comprendere il futuro e guardare con fiducia al domani. E dunque aprirsi, gettarsi alle spalle tanti luoghi comuni, non temere di rischiare su strade nuove, inventare, sperimentare, sbagliare e riprovare. Con entusiasmo e magari spirito di squadra, forti di tanti amici con cui condividere sforzi e sogni.  

IdF a Frontiers 2010, “Dobbiamo tutto agli Hippie” alla prima, il pubblico reagisce alla grande sul web

A volte la sensazione e’ quella di uno show dal vivo come ai tempi del varieta’. Quando chi andava sul palco sapeva di avere pochi secondi per conquistare il pubblico ed evitare fischi impietosi. E tutto un po’ di corsa. Ci si butta senza neanche pensarci. Quando serve e non secondo scaletta. Vai tocca a te. Per tenere alta l’attenzione o peggio, per cercare di riconquistare l’attenzione dopo una fase moscia del programma, mentre alcuni si stanno alzando per una pausa (e sigh diversi amici di IdF stanno fuori a far network…). Per Italiani di Frontiera al bellissimo Frontiers of Interaction 2010, Roma Acquario Romano 3 e 4 giugno, e’ andata proprio cosi. E sono esperienze utili per farsi le ossa (a ‘sta eta’?). E capire, mai come questa volta, che la platea che si ha di fronte e’ solo una piccola parte della platea virtuale. Con molte piu’ persone che seguono lo streaming online. E commentano in diretta. Cosa che puo’ essere impietosa, a rileggere dopo. Nel mio caso,  e’ stato addirittura entusiasmante. E la presentazione inedita, un’anteprima, “Dobbiamo tutto agli Hippie” (il video e’ qui a fianco) e’ stata accolta oltre le migliori previsioni. Quasi 150 i commenti su Twitter. E tutti, tutti entusiastici. “Sto guardando anch’io Bonzio, mia moglie e mio figlio di 18 mesi sono ipnotizzati” (urco!); “Bravo Bonzio, grandi esempi, grandi citazioni, grandi immagini, grandi storie. Applausone”; “Roberto Bonzio e’ fantastico e dinamico. A lot of energy here at Frontiers”… e questa e’ di Leandro Agro‘, Top top Friend di IdF e Italiano di Frontiera a sua volta, anima e organizzatore assieme a Matteo Penzo di Frontiers. Grazie ragazzi. Location mozzafiato, l’Acquario Romano, una nicchia di persone speciali che rimbalza nel web interagendo con un pubblico virtuale molto piu’ ampio, speaker davvero notevoli, che con un po’ ti tempo merita di andare a risentire nei video del sito. E tanti, tanti amici vecchi e nuovi per IdF: Paolo Marenco, Riccardo Luna, Emil Abirascid, Giorgia Petrini, Andrea Vaccari, Paolo Privitera, Massimo Sgrelli, Patrizia Filippetti, David Orban, Davide Bocelli, Salvo Mizzi, Augusto Marietti, Andrea Rivetti, Nicola Zago di Lago (grazie per la foto Nicola!)…  e il partner immancabile di IdF, Luca Perugini. Oltre a un “amico ritrovato” con piacere, dopo qualche incomprensione: Marco Montemagno. Persino il pretesto (“so’ de Mestre cio’…) per incrociare il ministro Renato Brunetta alla fine del suo intervento d’apertura e rifilargli il bigliettino di IdF… Idee, energie, storie e progetti. Qui  un personale videodiario da Frontiers, con alcuni brani delle videointerviste che sarano pubblicate nei prossimi giorni. Qui lo slideshow da Frontiers 2010

IdF in un giorno da Bologna a Gubbio, tra emozioni, un’allucinazione e grandi New Friends…

Chi me lo fa fare di correre a Bologna (Obiettivo Formazione), presentare Italiani di Frontiera alle 11.30, incrociare persone fantastiche, poi prendere un treno e un taxi per essere a Gubbio alle 17. 30, collegare il computer, fare una doccia, e ripresentare IdF alle 18, incrociando altre persone straordinarie ed emozionate da questo lavoro? Nuovi amici come quelli di questo video. . Poi magari si paga la corsa a digiuno con un’allucinazione, che per qualche secondo mi fa fermare la conferenza a Gubbio, Marketing Forum, nel panico (avevo visto solo io delle immagini doppie). Ma alla fine, vedere l’emozione negli occhi di tante persone speciali… beh non ne valeva la pena?

Auguri Rita! Per i 101 anni di Levi Montalcini anche IdF partecipa alla diretta web tv

Diretta “a Rete unificata” con ricercatori da tutto il mondo, per festeggiare oggi attraverso la web tv i 101 anni di Rita Levi Montalcini. Potrete seguirlo anche da questa finestra di IdF. Il premio Nobel per la Medicina 1986, oltre che essere tra le pochissime riconosciute glorie nazionali (come meriterebbero d’esser eanche altri scienziati purtroppo ignorati) è anche un faro per il mondo del web, dopo aver dichiarato di considerare Internet la più grande invenzione del Novecento. Stasera dunque dalle 21 diretta web tv  grazie all’iniziativa Rita 101, alla quale è stato invitato a partecipare anche Italiani di Frontiera, che per l’occasione ha pure fornito agl organizzatori i contatti con alcuni dei ricercatori italiani incontrati a Silicon Valley. qui il pezzo Reuters che illustra l’iniziativa ed i suoi scopi. A stasera!

IdF al Salone del Mobile di Milano. Con uno spritz e un the nell’appartamento Lago

Potevamo stare a guardare passivamente la valanga di idee innovative, creativita’ e formule di comunicazione curiose che nei prossimi giorni sfileranno sulla passerella del Salone Internazionale del Mobile a Milano? Certo che no! E dunque, nel prossimo fine settimana due appuntamenti insoliti, anche per Italiani di Frontiera, nel calendario di eventi a Milano. Grazie all’invito di Nicola Zago, amico di IdF e responsabile comunicazione di Lago, azienda vicentina di mobili, innovativa nel design e nella comunicazione appunto, che tra le sue iniziative milanesi in occasione del Salone ha anche allestito un appartamento nel cuore di Brera, che fara’ da showroom e sede di eventi. Italiani di Frontiera sara’ dunque ospite dell’appartamento Lago… per uno spritz e un the. Sabato 17 aprile (18.30) aperitivo con IdF, domenica 18 aprile (16:30) thè con IdF. Presentazione del progetto con una chiacchierata e alcune delle storie che molti di voi conoscono. Mentre su uno degli schermi dell’appartamento scorreranno i video di Italiani di Frontiera. Tutto molto informale, tutto molto creativo. Un’occasione per incontrare vecchi amici e scoprirne di nuovi. Grazie a Nicola, grazie a Luca Perugini che ha propiziato questi eventi. Ci vediamo all’appartamento Lago…