IdF in Franciacorta per un seminario inedito con top manager internazionali Pirelli

  Sfidare le Frontiere, Think out of the Box, Credere nelle proprie Folli Idee, Sognare e raccontare il sogno… Le parole chiave di Italiani di Frontiera saranno il filo conduttore di un evento con un formato inedito: un seminario di due ore organizzato in collaborazione con Adecco, in programma oggi lunedì 27 ottobre in Franciacorta con un gruppo di manager internazionali Pirelli. Una narrazione con una formula sperimentale per IdF, con storie e idee che daranno spunti a Giuliano Menassi, Senior Vice President Manufacturing del gruppo milanese, per un workshop davanti ad un gruppo di eccellenza, i Country Manager di una ventina di Paesi. Un lavoro a quattro mani… al quale se ne aggiungeranno altre due, quelle di Orazio Attanasio, fido compagno di avventure su tanti palchi, che accompagnerà alla chitarra il seminario organizzato in collaborazione con Adecco (grazie Fabrizio Mori HR Training Manager) , che promette di essere davvero Out of the Box…

Con Italiani di Frontiera una serata in musica a Monza per l’omaggio a Michele Sangineto, liutaio Out of the Box dalla Calabria alla Brianza

A 24 ore dal ritorno da San Francisco, dopo la conclusione dell’Italiani di Frontiera Silicon Valley Tour, per una volta IdF si lascia alle spalle l’innovazione della Bay area pe rl’omaggio ad un grande amico, non meno Out of the Box dei più eccentrici staruppari in California. Come spiegare altrimenti lo slancio di un artigiano di classe che decide di donare una delle sue opere alla città… impreziosendo una rotonda di Villasanta (Monza) con una delle sue preziose arpe? Oggi giovedì’ 23 ottobre al Teatro Manzoni di Monza (20.30)  infatti il compleanno di Michele Sangineto, straordinario liutaio e animatore semplicemente eccezionale della scena musicale italiana, viene festeggiato con una nonstop di musica alla quale partecipano molti dei principali artisti e gruppi folk italiani, con diversi ospiti stranieri. E come autore di Italiani di Frontiera ho l’onore di condurre una serata che promette scintille. Arrivato dalla Calabria, Michele non è solo uno straordinario artigiano che ha saputo rivitalizzare un settore quasi dimenticato (quando ha costruito la sua prima arpa nessuno più in Italia ne fabbricava) ma ha costantemente ricercato nuove forme in strumenti spesso antichi (alcuni ormai scomparsi li ha ricostruiti copiandone le forme da vecchi dipinti e affreschi). Italiani di Frontiera tesse e incrocia percorsi inediti. Così Michele potrebbe essere testimonial ideale pure per il movimento dei Makers, guidato da un altro fuoriclasse nato a Monza, Massimo Banzi, cocreatore di Arduino, protagonista nel 2013 di un evento speciale Italiani di Frontiera nella sua ex scuola, l’ITI Fermi di Desio) visto che di recente ha  convertito la sua maestria nella realizzazione di un’arpa elettronica. La serata vede protagonisti i figli di Michele, Adriano e Caterina, musicisti affermati con arpe, salteri, voce e molto altro. Una scaletta micidiale, decine di musicisti e molte sorprese…

Come aiutare il talento dei bambini “Hungry and Foolish”: IdF al convegno internazionale di Step-net di Vicenza

“ Stay Hungry, Stay Foolish”. Le parole di Steve Jobs agli studenti della Stanford University in una memorabile conferenza del 2005, più volte citate nelle conferenze di Italiani di Frontiera, sono entrate nella storia e sono più che mai d’attualità in un mondo che per affrontare il futuro deve imparare a coltivare il talento basato sulla conoscenza continua e la capacità di uscire dagli schemi.  Ma com’è la vita dei ragazzi che queste doti straordinarie, capacità di apprendere e comportamenti eccentrici, le hanno per natura? Non facile, soprattutto in Italia…A Vicenza venerdì 3 ottobre si parla con esperti internazionali di come crescere i bambini iperdotati, al primo convegno organizzato dalle appassionate mamme di Step-net Onlus, che hanno affidato all’autore di Italiani di Frontiera il ruolo di moderatore. Aiutateci a far capire che oggi più che mai,  riconoscere e valorizzare il talento, anche quando è eccentrico, NON è un tema di nicchia… ma una risorsa preziosa per tutti. Come spiegano gli organizzatori in una nota, In Italia sono invisibili e diventano spesso vittime di diagnosi sbagliate (ADHD, spettro autistico, DSA, DOP) e quindi sono a maggior rischio di sottorendimento e abbandono scolastico (underachievement e drop-out), perdita di autostima e isolamento sociale. In definitiva solo un COSTO SOCIALE. Questo dipende dal mancato riconoscimento  sia nell’ambito scolastico ( sostegno con programmi e didattiche personalizzate) sia nei contesti sociali. Le caratteristiche di questi ragazzi sono genetiche e sono una dotazione; il mancato supporto ai loro talenti e alla loro emotività particolare potrebbe condurli a vivere esperienze borderline, portando l’intera famiglia a seguire percorsi difficile, spesso dolorosi. I bambini e ragazzi plusdotati – sono il 5% della popolazione scolastica, mediamente uno per classe, dice ancora la nota. L’Italia è l’unico paese europeo in cui non sono riconosciuti e supportati a livello scolastico.    

Matteo Renzi fra gli Italiani di Frontiera a San Francisco: video, commenti, proposte e mille idee

  “Bisogna cambiare racconto… le riforme possono cambiare qualcosa, le idee possono cambiare tutto… sono le idee che cambiano un Paese… non c’è una dicotomia fra la qualità che si respira qui e la qualità che c’è in Italia… Questa qualità non è valorizzata perché c’è un racconto, che è quello tipico dei talk show… il racconto di una negatività… il messaggio implicito che no non si può… un messaggio condizionato che viene da anni di rassegnazione… si può tornare a pensare che il tempo dell’Italia non sia soltanto il passato… c’è bisogno di un gigantesco investimento in educazione…smettere di continuare a raccontare tutte le cose che non vanno… c’è proprio bisogno di un cambiamento profondo in tutto ma se non ci mettete l’unica cosa sulla quale  siamo davvero in grado di non avere competitore, che è la forza delle vostre idee del vostro cervello, non si va da nessuna parte…” Uh quanti dei valori cui s’ispira Italiani di Frontiera sono risuonati, nelle parole dette dal premier Matteo Renzi nei giorni scorsi a San Francisco, negli incontri che hanno visto di scena moltissimi dei protagonisti di questo progetto. Sono le idee che cambiano il mondo e occorre una narrazione che sappia ispirare queste idee, con storie ed esempi da contrapporre alle macerie culturali che descrivono sempre e solo un declino ineluttabile… No, non è vero che non c’è nulla da fare, è che per farlo occorre cambiare testa… I contributi dei partecipanti sono stati davvero notevoli, fra interventi e messaggi rivolti al premier con lettere aperte online. E dunque, ecco il video integrale dell’incontro allo Yacht Club, girato e montato dalla bravissima Enza Sebastiani (grazie Enza!).      Ecco la scaletta dei contenuti 0’15”  L’introduzione di Matteo Renzi  6’02”  Mauro  Battocchi console generale d’Italia a San Francisco  6’14”  Marco Marinucci (Mind the Bridge) 9’01”  Valeria Sandei (AlmavivA) 13’05” Cosimo Palmisano (BEST, Ecce Customer) 16’16” Matteo Daste, (BAIA ) 18’58” Livia Cevolini (ENERGICA) 21’54” Simone Brunozzi (VmWare) 23’38” Matteo Melani (Mightybell) 24’16” Giovanni Acchello (LinkedIn) 26’06” Francesco Zappacosta (Pagani Automobili) 27’58” Matteo Renzi conclude e riceve dal sindaco di San Francisco Ed Lee le chiavi della città 40’50” Il saluto del sindaco Ed Lee 42’46” Foto di gruppo e selfie con sullo sfondo il Golden Gate Bridge .   Qui invece le Lettere aperte che sono una miniera di spunti, inviate a Matteo Renzi su diversi temi, con una fortissima voglia di partecipare attivamente alla sfida in corso in Italia. – Simone Brunozzi (e decine di altri firmatari): analisi di Silicon Valley e cosa imparare (dal blog del console Mauro Battocchi) – Marco Marinucci sul blog del Corriere: Un cambio di rotta del sistema Paese – Elena Favilli (Timbuktu): L’innovazione senza donne – Fabrizio Capobianco (Tok.tv, Funambol): Matteo Renzi e il software, è la volta buona Inoltre. una bella presentazione di Vittorio Viarengo, grande evangelist di Silicon Valley, anche questa rivolta direttamente a Renzi, 50 minuti che sono una lezione preziosa di management, spirito innovativo e non solo. Infine tra i commenti al termine della visita da parte degli italiani di Silicon Valley, quelli di Francesco Lacapra e Fabrizio Capobianco nel pezzo di Federico Rampini su Repubblica,  quello di Cosimo Spera su Wired Italia, di Enza Sebastiani, Alessandro Ratti, Matteo Daste, Aldo Cocchiglia ed altri nel bell’articolo di Paolo Pontoniere ancora su Repubblica. Aggiornamento con una preziosa riflessione di Massimo Gaggi sul Corriere della Sera, dopo la visita di Renzi, su come Silicon Valley potrà influenzare la politica italiana: “La Silicon Valley non è solo tecnologia: è il luogo di una rivoluzione culturale che ora prova a diventare anche una forza di cambiamento della politica”.  

Italiani di Frontiera di scena a Verona con “L’eccellenza nell’innovazione”

Italiani di Frontiera torna a Verona, per coordinare un convegno sul tema “L’ecellenza nell’innovazione”, con ospiti che sono fior di protagonisti del campo imprenditoriale. Ci saranno infatti Mariacristina Gribaudi, manager di Keyline e Maurizio Costabeber, pioniere delle stampanti 3D con la sua DWS, oltre a Luca Guarnieri che illustrerà le novità nel campo-impresa-istruzione dell’area Ricerca dell’Università di Verona. A organizzare. le vulcaniche ragazze di Verona Innovazione. Appuntamento domani martedì 23 settembre alle 18.30 al Silos di Ponente dell’Università di Verona. Città che ha dato i natali a diversi protagonisti di Italiani di Frontiera, Come Luciano Dalle Ore, che a Silicon Valley è un esperto di riorganizzazione aziendale, Luca Prasso veterano della grafica digitale, ex DreamWorks oggi startupper di successo con Curious Hat. E Andrea Vaccari, che ha visto di recente acquisita la sua Glancee, startup di sociologia digitale,  nientemeno che da Facebook!

Italiani di Frontiera di nuovo a Radio24, ospite di Giovani Talenti con Vincenzo Di Nicola

Un vero piacere tornare a Radio24 ospite di un vecchio amico di Italiani di Frontiera, Sergio Nava autore della bella trasmissione Giovani Talenti che percorre un sentiero parallelo a quello di IdF, nel raccontare storie di italiani d’eccellenza all’estero. Temi al centro anche dell’associazione ITalents di cui siamo soci fondatori. A IdF Sergio aveva dedicato addirittura uno speciale di Natale, nel 2011… Piacere doppio, visto che in trasmissione ho affiancato lo straordinario Vincenzo Di Nicola, che dopo il successo della sua startup GoPago, che mi aveva raccontato all’esordio a San Francisco nel 2011, ceduta la primavera scorsa ad Amazon, è tornato in Italia col sogno di sviluppare qui un nuovo business, forte dell’esperienza a maturata, nel campo dell’Hi Tech finanziario, con una nuova moneta digitale. Caso esemplare, quello di Vincenzo, da tempo impegnato in un progetto didattico con il suo ex liceo di Teramo, così coinvolto nella filosofia del Give Back”, riportare nella propria terra d’origine l’esperienza e la professionalità maturata con un successo imprenditoriale all’estero. Un’eccezione, quella di Vincenzo. Ma il ponte con Silicon Valley è sempre più di andata e ritorno… Di “Give Back”, dei benefici da portare in Italia dopo le esperienze all’estero, di come la “fuga” si stia trasformando in “circolazione” di talenti e di molto altro abbiamo parlato con Sergio (bravco come sempre) e Vincenzo, nella puntata di Giovani Talenti, da oggi disponibile online. Qui la puntata andata in onda sabato 20 settembre . Vincenzo dal minuto 6′, io al 14’07”.        

“Imprenditore dei sogni” proprio un bel titolo… articolo e due video dopo la trasferta IdF a Cagliari

“…Il suo progetto è importare in Italia questa mentalità vincente. Come? Con una rivoluzione culturale che passi dal racconto di storie di vita, gali esempi positivi di chi ce l’ha fatta… Le armi che usa per smantellare i processi mentali limitanti sono tre: il blog www.italianidifrontiera.com, conferenze-spettacolo che in 3 anni sono state viste da 14 mila persone e i viaggi organizzati per far incontrare aziende e talenti”. Un bell’articolo con un bellissimo titolo, “Roberto Bonzio l’imprenditore dei sogni”, quello scritto da Cristina Muntoni sul blog Ladonnasarda, nel portale unionesarda.it. Frutto di una chiacchierata al termine di una delle due conferenze di Italiani di Frontiera nella trasferta di qualche settimana fa a Cagliari, fra fantastici amici che sono fior d’innovatori, come Antonio Solinas, Alice Soru e Nicola Pirina. Proprio Nicola mi aveva presentato, sceso da meno di un’ora dall’aereo da Fiumicino (partito al mattino da Treia Macerata dopo l’evento della fondazione Symbola), per concludere a Cagliari la bella rassegna Sinnova.   Due giorni dopo, nella bellissima sede di Tiscali dell’Open Campus, ospite di Alice Soru il bis, con una conferenza che non facevo da qualche tempo, su innovazione e pensiero trasgressivo: “Dobbiamo tutto agli Hippie”. E che piace tanto ad Antonio Solinas, che di questa trasferta è stato l’artefice. Ma attenzione, forse IdF tornerà a Cagliari già in settembre…  

IdF torna nelle Marche con Symbola, poi l’esordio in Sardegna con Sinnova

Un fine settimana di prestigio per Italiani di Frontiera. Venerdì 27 giugno la scena è quella del bellissimo teatro di Treia (Macerata), che ospita il Festival della Soft Economy della Fondazione Symbola, con parole chiave come “Coesione è competizione” e “L’Italia deve fare l’Italia”. Un parterre di ospiti di prestigio: Giuseppe De Rita (Censis), Stefano Micelli (Futuro Artigiano), Alberto Meomartini (Camera Commercio Milano), Daniele Vaccarino (Cna)…, oltre al presidente della Camera Laura Boldrini e al ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, cui spettano le confusioni, prima della conferenza  IdF Dal West al Web alle 18.15. In scena pure i partner fidati di Italiani di Frontiera: Orazio Attanasio e Germano Lanzoni. Sabato 28 e lunedì 30 giugno l’esordio di Italiani di Frontiera in Sardegna. Sabato la scena è quella dell’importante rassegna della Community Sinnova, nel complesso polifunzionale Santa Gilla in piazza l’Unione Sarda a Cagliari, con una conferenza IdF alle 17. Calendario “aperto” per lunedì quando Italiani di Frontiera dedicherà una conferenza Dobbiamo tutto agli Hippie, sul rapporto tra controcultura e New Economy ad un pubblico di innovatori e startupper. Appuntamento ancora nella zona di Cagliari alle 18.30 all’Open Campus Tiscali (Sa Illetta SS 195, km 2300).        

Da Bing a Broadway… Lorenzo Thione torna a Como e Milano in due grandi eventi promossi da IdF

Dopo una settimana straordinaria, con tre performance in tre giorni, martedì a Oderzo (Treviso) in un bell’evento aziendale di  Henry Glass, mercoledì alla rassegna sull’occupazione Iolavoro a Torino, al Lingotto, giovedì a Vicenza in una sala con 250 persone per la serata del Gruppo Trivellato), per Italiani di Frontiera è di nuovo conto alla rovescia… di nuovo alla ribalta, con un ospite d’eccezione, appena arrivato da San Francisco:  Lorenzo Thione,  tra i principali protagonisti di Italiani di Frontiera,  che organizza i due importanti eventi di cui sarà ospite d’onore. Lunedì 14 aprile alle 20.30 a Como nella sede di Unindustria via Raimondi 1 un incontro con gli imprenditori, martedì 15 alle 11 a Milano (Centro Culturale di Milano, via Zebedia 2, Mm Missori), per incontrare amici, innovatori e giornalisti. L’incontro con Lorenzo nel 2011 ha segnato una svolta IdF. E le sue riflessioni sullo spirito d’impresa (nei video sotto) sono state cruciali per orientare lo sviluppo del progetto. Lorenzo ha pure avuto parole di elogio per Italiani di Frontiera… La due giorni organizzata in collaborazione con Unindustria Como, Centro Culturale di Milano e Irma Bianchi Comunicazione, proporrà due  occasioni imperdibili, per sentire Lorenzo parlare del suo straordinario percorso di innovatore e imprenditore fra tecnologia, musica e arte. Una personalità eclettica capace di combinare  spirito d’impresa e spiccata sensibilità artistica. Con l’intento di creare nuove strutture di sostegno a favore di arte contemporanea, teatro, spettacolo e cultura. Il tema conduttore: realizzare prodotti, opere, servizi che possano migliorare la vita delle persone. Giovane imprenditore, 35 anni, “padre” del motore di ricerca Bing concorrente di Google,  comasco di nascita, Thione ha studiato al Politecnico a Milano, si è trasferito in America, laureandosi alla University of Texas; nel 2006 ha co-fondato e lanciato Powerset, la startup creatrice di Bing, venduta nel 2008 a Microsoft. Dal 2010 si è dedicato a nuovi stimoli sul fronte culturale, dal teatro al non profit, alla linguistica computazionale, all’online market e all’arte. Ha lanciato due società: Artify, un canale web per la promozione e diffusione di opere di arte contemporanea in edizione limitata e The Social Edge, un social media che fornisce servizi relativi alle arti e all’intrattenimento. Dal 2011 ha dato avvio alla produzione di spettacoli nell’ambito dell’intrattenimento del teatro commerciale americano e ha prodotto il musical “Allegiance”, che ha esordito con successo negli USA e oggi sta per approdare a Broadway. Il filo rosso tra progetti così diversi è “Il raccontare una storia, la cosa più vicina allo spirito imprenditoriale”, ha detto Lorenzo in una recente intervista, “Un imprenditore deve essere un grande storyteller, che prende una visione, un’idea, un sogno, un concetto e li spiega in modo entusiasmante stimolando immaginazione ed emozioni in chi lo ascolta. Ciò impatta sui risultati di un’impresa”.