Italiani di Frontiera a Treviso, di scena al Festival della Statistica

Appuntamento a Treviso sabato 12 settembre per Italiani di Frontiera. Uno storytelling multimediale Dal West al Web nell’ambito del Festival della Statistica, che vede protagonisti amici preziosi di IdF come Alessandro Rosina docente dell’Università Cattolica e presidente dell’associazione Talents, Sergio Nava collega di Radio24 e curatore della trasmissione Giovani Talenti, impegnati (auditorium San a Croce alle  11) nel dibattito “Talenti italiani nel mondo: dalla fuga alla circolazione”. Italiani di Frontiera sarà invece sul palco di piazza Pola alle 19.30, con una performance che viene presentata come “Spritz Satistico”… ci divertiremo. E quanti Italiani di Frontiera trevigiani da ricordare, da Cristina Dalle Ore astronomia NASA a Cesare Marino antropologo dello Smithsonian Institution, tra i protagonisti del libro Italiani di frontiera. Dal West al Web: un’avventura in Silicon Valley (EGEA)  

IdF a Mestre, dopo Valdagno e l’emozionante incontro con Federico Faggin a Roma (Repubblica Tv)

  Sono perseguitato dai vicentini!!! Solo tre giorni fa l’indimenticabile puntata di The Innovation Game condotto da Riccardo Luna in streaming su Repubblica TV, con l’onore di essere ospite assieme al leggendario Federico Faggin, vicentino, padre del microchip, che come nessuno ha ispirato il mio progetto. Ed essere persino ringraziato alla fine, da Federico e dalla moglie Elvia… beh son cose che lasciano il segno. Venerdì 15 alle 20.30, puntata nel Vicentino, a Valdagno, per presentare “Italiani di frontiera. Dal West al Web: un’avventura in Silicon Valley” (EGEA) in un evento organizzato da Guanxinet, con la partecipazione di un imprenditore innovativo come Marco Mari e un manager vecchio amico di IdF, Luca Vignaga.   E di protagonisti vicentini IdF abbonda, come ha scritto in un bellissimo articolo uscito sul Giornale di Vicenza Nicoletta Martelletto…. Ah per la cronaca è vicentino pure il grande Gian Antonio Stella che ha firmato la bellissima prefazione al mio libro. uscita pure in una pagina sul Corriere.   Dopo il passaggio a Valdagno, lunedì 18 maggio un momento particolarmente atteso, la presentazione del mio libro nella mia città natale, Mestre, in un evento organizzato da Ca’ Foscari Alumni (che nel 2013 mi aveva premiato come Cafoscarino dell’Anno!). A Mestre tornerò pure mercoledì 27 maggio, in una seconda presentazione alla Libreria Feltrinelli, a cura del bravo Paolo Francesconi, collega del Gazzettino, che ha firmato un bellissimo articolo dedicato  IdF.    

IdF protagonista a “The Innovation Game” in streaming su Repubblica.TV con il leggendario Federico Faggin!

Una giornata davvero speciale, per Italiani di Frontiera e il suo autore. Grazie a un amico prezioso come Riccardo Luna, la puntata odierna di “The Innovation Game”, il programma in streaming condotto da Riccardo e dedicato ogni mercoledì all’innovazione da Repubblica TV, che oggi mercoledì’ 13 maggio ha come ospite d’onore il numero uno degli italiani di Silicon Valley,  Federico Faggin premiato da Obama come uno dei pari del microchip, vedrà di scena pure IdF! Occasione per regalare una copia di “Italiani di frontiera. Dal West al Web: un’avventura in Silicon Valley” (EGEA) a Riccardo, che ha sostenuto come pochi questo progetto, e a Federico, che l’ha ispirato come nessun altro diventando uno dei principali protagonisti, anche del libo. Sono stati proprio gli incontri in California con Faggin a orientare IdF. Le sue straordinarie riflessioni sulle barriere culturali che il Paese dovrebbe abbattere per valorizzare i talenti, sono state cruciali trasformare un viaggio fra le eccellenze italiane a Silicon Valley in una chiave di interpretazione di potenzialità e problemi del Paese da cui sono partiti. E’ stata la lucidissima analisi di Faggin sull’assuefazione ad una conflittualità assurda che arriva a realizzarsi nella sconfitta altrui, ad esempio, a ispirare uno dei concetti divenuti parole chiave di IdF: la Sindrome del Palio di Siena (nel video qui sotto). Lo streaming su Repubblica Next stasera alle 21. Stay tuned…    

Una pagina del Corriere per la prefazione di Gian Antonio Stella a “Italiani di frontiera”!

                                                                            Avere la prefazione di quello che considero il miglior giornalista italiano è stato un altro sogno realizzato, grazie a IdF. E a due giorni dall’uscita del libro, venerdì 17  aprile il bellissimo contributo di Gian Antonio Stella ha occupato l’intera pagina di apertura della sezione Cultura del Corriere della Sera! Per me è stata una giornata piacevolmente frenetica, una raffica di incontri fra Mestre e Venezia, tempestato di messaggi di congratulazioni per quella pagina, al cellulare e sui social. “Io non faccio quel che tanti fanno saccheggiando il meglio dal libro per scrivere la prefazione, col risultato che uno poi dice beh ho capito com’è il libro… e non lo legge”, mi aveva detto Gian Antonio. Che infatti ha scritto un pezzo non solo molto bello ma con contenuti originali, arricchendo il libro con non poco del suo tempo e del suo lavoro. Per me è stata una giornata piacevolmente frenetica, una raffica di incontri fra Mestre e Venezia, tempestato di messaggi di congratulazioni per quella pagina, al cellulare e sui social. Una giornata iniziata mandando a Gian un sms di ringraziamento di primo mattino, ricordandogli che il suo è stato un contributo fondamentale a un percorso faidate in età over 50, lasciando il posto fisso per un mestiere che mi sono inventato, che ha visto svanire dalla mia vita parole di certezza come CASAGIT (la previdenza giornalisti alla quale ero iscritto dalla nascita, come figlio di giornalista…) e comparirne altre di incertezza come Business Model… Giornata conclusa con una telefonata, in serata, da Gian Antonio. “Scusa, sono stato molto impegnato. Tutto a posto?”. Sì Gian, tutto a posto e grazie mille, ancora. Che personaggio. (Nella foto sotto da “Scusate sono un timido. Il racconto di una vita dedicata alla cronaca”, Marsilio, 2005, biografia di mio padre Gibo scritta da mio fratello Gianpaolo, Gian Antonio Stella al mio fianco nel dibattito del ventennale della morte).

L’anteprima del libro di IdF all’evento L’Oréal, le immagini di una giornata memorabile

  Quante emozioni, all’evento Canvass L’Oréal al Vodafone Village di Milano, 31 marzo 2015.   Trenta minuti di storytelling Italiani di Frontiera, con in anteprima le prime copie del libro, in uscita il 15 aprile, che l’azienda ha donato a tutti i 300 partecipanti.  Sul palco con Orazio Attanasio e Germano Lanzoni, alla fine un’accoglienza persino commovente. In sala preziose amiche come Barbara Raschi (EGEA), Letizia Trallo (Visverbi, ch ha scattato le foto dello spettacolo) e Sara Baroni (plan.net Italy). E dopo l’evento, una call con Nicola Zago da Verona (Sharazad) per pianificare il lancio del libro.   Poi alla sera alla cena aziendale al Melià Hotel, decine di nuovi amici, fra i quali Alessandra Vian, Karim Rado, Federico Cucinelli, giovani manager della multinazionale, che hanno voluto l’autografo sulle prime copie del libro “Italiani di Frontiera. Dal West al Web: un’avventura a Silicon Valley“.  Un grazie a Corrado Giraudi, amico e manager L’Oréal, che ha voluto IdF per questo importante appuntamento. Qui sotto la galleria fotografica dell’evento, in formato slideshow.    

A Viterbo con Medioera l’esordio per il libro “Italiani di frontiera”, in uscita il 15 aprile

Pochi giorni all’uscita in libreria ma per “Italiani di frontiera. dal West al Web: un’avventura a Silicon Valley” (EGEA)  è già arrivato il momento di una vetrina con un grande evento  (dopo l’anticipazione al  Global Entrepreurship Congress alla Fiera di Milano ospite di InnoVits). Un piacere tornare a Viterbo fra amici fantastici, gli organizzatori di Medioera, festival della cultura digitale dal 9 al 12 aprile, che già mi aveva ospitato nel 2012, offrendo poi a Italiani di Frontiera un’occasione di grande prestigio, sul palco di Casa Italia a Londra durante le Olimpiadi 2012, nello spazio  di eventi organizzato proprio dai ragazzi di Viterbo. A Medioera si torna in scena venerdì 10 aprile, con un incontro dal titolo Raccontare il futuro. Storie d’impresa oltre ogni frontiera  ( 18.20, fianco di Stefano Mizzella (Life Interaction, Digital Accademia), con Alessandro Usai nel ruolo di moderatore. E fra i protagonisti a Viterbo ci sarà pure un vecchio amico di IdF: Alessio Jacona, che al nostro primo incontro aveva espresso un commento davvero generoso, al termine della mia conferenza, a World Wide Rome…   Il libro, con prefazione di Gian Antonio Stella che nei prossimi giorni dovrebbe esser pubblicata anche sul Corriere della Sera, sarà disponibile mercoledì prossimo 15 aprile.  Intanto il sito Amazon ne fornisce già un’anteprima per Kindle…   

“Italiani di frontiera” è finalmente in libreria!

Dopo le anteprime  al Global Entrepreurship Congress alla Fiera di Milano ospite di InnoVits, al  Vodafone Theatre per l’evento L’Oréal con 300 giovani professionisti e al festival Medioera a Viterbo, è finalmente in libreria l’esordio di IdF in campo letterario, con “Italiani di frontiera. Dal West al Web: un’avventura in Silicon Valley” (EGEA). “Ha avuto davvero una buona idea, Roberto Bonzio, a mischiare insieme le storie degli italiani che si spinsero fino in California a partire dalla Corsa all’Oro di metà Ottocento e di quelli che dagli anni Sessanta si sono gettati sui nuovi filoni dell’high-tech. Nuovi filoni, tra l’altro, non meno leggendari…”, è  scritto nella prefazione, di cui sono particolarmente orgoglioso, di quello che considero il più bravo giornalista italiano: Gian Antonio Stella, firma del Corriere della Sera. E il libro io l’ho presentato così. “Da Sesto San Giovanni a Palo Alto per sei mesi, in aspettativa dalla redazione e con famiglia, facendo tutto da solo, senza sapere che cosa ne uscirà. La scoperta – fra storie, incontri e interviste – di un filo «out of the box» che collega lo spirito d’impresa di esploratori del Westal talento di leggendari innovatori, ricercatori e giovani startupper di successo, nella culla mondiale dell’innovazione. Un filo che oltre oceano riporta a maestri da riscoprire, come Olivetti e Montessori. Poi il ritorno in Italia e la rinuncia al posto fisso per un giornalismo diverso: racconti sul web e i social media, storytelling multimediali in giro per le città e all’estero. Con la convinzione che Silicon Valley aiuti a capire le straordinarie potenzialità nascoste ma anche le enormi barriere da abbattere nel nostro Paese. E che storie come quelle raccolte in questo libro siano davvero capaci di far volare le idee e possano ispirare quella rivoluzione culturale di cui abbiamo un grande bisogno”.

Italiani di Frontiera apre i Media Key Awards 2014 allo IULM

Ritorno a Milano, allo IULM, platea inedita il 21 maggio, professionisti della pubblicità online, agli Interactive Key Awards 2014. I dieci minuti iniziali di Italiani di Frontiera hanno lanciato l’evento, con una versione inedita del Blues dell’Innovazione assieme a Germano Lanzoni, in una veste insolita, visto che questa volta era conduttore dell’evento, e Orazio Attanasio, Un successo straordinario (grandi progetti in cantiere, in RAI,  con il bravo regista dell’evento Dario  Barezzi e con Astrid Fiorella di Media Key)… Qui il breve storytelling dopo i 90 secondi di sigla iniziale. 15° IKA 2014 – Sigla e Apertura from Mediakey on Vimeo. Ah mi sono pure preso la soddisfazione di premiare Wired (pochi giorni prima di conoscere Massimo Russo, direttore della rivista e giornalista mestrino come me…) consegnando il riconoscimento Media & Educational al vicepresidente Conde Nast  Marco Formento…  

IdF di scena a Sassari (Premio Nazionale Innovazione), poi al nuovo Talent Garden a Bergamo

Altri due appuntamenti di prestigio, per Italiani di Frontiera, dopo il seminario per l’Ordine dei Giornalisti a Napoli, nell’ambito di Orientasud,  e la due giorni dell’ICT Business Days a Reggio Calabria. Il 4 e 5 dicembre IdF sarà di scena a Sassari nell’ambito del Premio Nazionale dell’Innovazione, organizzato dall’Università UNISS, con una conferenza Dal West al Web prevista per giovedì 4 dicembre alle 16.30. Venerdì pomeriggio poi partecipazione alla tavola rotonda sull’innovazione, condotta da un vecchio amico di IdF, Riccardo Luna, che ha da poco ricevuto l’incarico di Digital Champion  per l’Italia, decidendo di farsi affiancare da un centinaio di Digital Champions sparsi sul territorio, e scegliendo l’autore di IdF per il comune di residenza, Sesto San Giovanni. Venerdì 6 dicembre ritorno di IdF a Bergamo, dopo il bellissimo evento di un anno fa nella sala convegni Papa Giovanni XXIII (in scena prima del premio Nobel John Nash!). Stavolta Italiani di Frontiera è ospite del nuovo Talent Garden, con una conferenza multimediale alle 17… e accidenti! Il programma mi presenta cine il più importante storyteller italiano! Ansia da prestazione adesso… Grazie mille ad Alberto Trussardi, animatore del Talent Garden e Digital Champion di Bergamo, che era stato fra gli ospiti dell’evento dello scorso anno.    

Halloween 2010, ritorno a Palo Alto nella casa natale di Italiani di Frontiera. Poi era successo di tutto…

Palo Alto, 970 Los Robles Avenue: alla vigilia di Halloween 2010, con non poca emozione ero tornato a visitare la casa di Palo Alto, dove Italiani di Frontiera era nato, nei sei mesi trascorsi due anni prima con famiglia (ribattezzata Bonzi.Us con blog omonimo), nel cuore di Silicon Valley. Beh non è proprio come il leggendario garage di Hewlett e Packard, 367 di Addison Avenue, luogo di nascita di Silicon Valley come certificato da targa in ghisa, che andiamo a visitare ad ogni Italiani di Frontiera Silicon Valley Tour (ci siamo stati pure due settimane fa…). Però per me quella casa ha un gran valore affettivo. Mike e Karen Nanewicz, i proprietari che sono tornati ad abitarci, sono stati amici preziosi. Rivedere stanza per stanza la “nostra” casa mi aveva davvero commosso. E certo assistendo alla “lezione di Mike, che insegnava con perizia ai figli come tagliare la zucca per Halloween, non immaginavo cosa fosse davvero nato, in quella casa. Il giorno dopo, 1 novembre 2010, eravamo sulla tomba di Carlo Camillo di Rudio, conte bellunese sopravvissuto a Little Bighorn, per celebrarlo con una cerimonia interamente ideata e prodotta da IdF, con a fianco amici preziosi tra i quali l’allora console Fabrizio Marcelli, Franco Folini (Novedge), Phil ed Elaine Pasquini, fotografo e giornalista di talento. Con me ovviamente Cesare Marino, antropologo dello Smithsonian e biografo del conte di Rudio, che aveva girato le scene nella “nostra casa”. Passando poi davanti alla videocamera per la cerimonia al cimitero nel Presidio. Ma non solo: pure per festeggiare le World Series vinte dai Giants. Come è accaduto di nuovo proprio ieri… E dopo quella giornata incredibile ed emozionante, piena di straordinari contrattempi e segnali, ognuno dei quali coincideva con un episodio della persona cui siamo andati a rendere omaggio, il ritorno in Italia. E di lì a poco la decisione di scommettere sull’avventura di Italiani di Frontiera e lasciare il posto fisso, per farne il mio lavoro a tempo pieno. Ormai non mi stupisco, più, di fili invisibili e puntini uniti da IdF…