i7 Summit a Parigi: un videodiario IdF su idee per innovazione, tecnologia, società… e felicità

  A personal video diary from i7 Summit in Paris, 12-14 October 2011. Ideas for Innovation, Technology, Entrepreneurship… and Happines. Stavolta un’introduzione in inglese per gli amici di 20 Paesi incrociati al bellissimo i7 Summit  (al momento il sito è bloccato…) la settimana scorsa a Chantilly, Parigi, già annunciato in questo post , dove sono stato fra i relatori ad un seminario su piccole e medie imprese di fronte alla sfida globale. Un videodiario personale dall’evento, ricco di idee per inseguire l’innovazione (nella tecnologia, l’impresa e la società) ma anche… la felicità. Dall’energia pulita di  CleanTechOpen di Rex Northen alla “cacciatrice di talenti” Kyung H. Yoon di TalentAge. Ad un grande amico di Italiani di Frontiera, Gabriele Gresta, che con Bibop sta approntando una piattaforma innovativa d’interazione web tv che sarà usata addirittura da Oprah Winfrey! Solo un assaggio, nei prossimi giorni altre videointerviste. Intanto sul blog Out of the Box per Forbes, un’anteprima su come rendere il mondo un posto migliore: WaterWalla,  impresa per distribuire acqua potabile in India, salvando migliaia di bambini, raccontata da Colin Scaife, nuovo IdF Friend davvero special.

IdF all’i7 Summit a Parigi, vetrina globale di innovazione e idee, da seguire online

Italiani di Frontiera ha partecipato all’evento i7Summit,  conferenza globale su tecnologia, innovazione, innovazione, impresa e società, in corso sino a domani venerdì a Chantilly, Parigi. Duecento esperti da una ventina di Paesi, speaker d’eccezione per discutere e confrontarsi sulle nuove frontiere che le tecnologie ed i social network hanno aperto al mondo del business ed alla società stessa. Sono stato fra gli speaker di un seminario dedicato alle prospettive globali per le piccole e medie aziende, parlando anche di alcuni dei più interessanti innovatori, amici di IdF, incrociati in questi ultimi mesi da Italiani di Frontiera. Come Filippo Berto, Giuseppe Giglio e Lorenzo Thione (nella foto, sul palco di Parigi Gabriele Gresta, Bibop) .

“Frontiere” a Bari, TEDx Transmedia a Roma: IdF in prima linea, scrutando il futuro

Lo confesso, c’è voluto qualche giorno per far decantare la quantità di stimoli e idee raccolti la settimana scorsa, fra incontri straordinari in appena tre giorni. Prima a Bari, dove la conferenza di IdF è andato in scena il 28 settembre nel bellissimo palazzo delle ex Poste, davanti ad un pubblico in prevalenza di studenti nell’ambito di  “Frontiere-La prima volta“, festival di cultura e tendenze. Poi a Roma, dove il 30 settembre il  MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo, creato dall’architetto Zaha Hadid)  ha ospitato l’esclusiva conferenza TEDx Transmedia, una finestra globale sul futuro della comunicazione, con IdF nella selezionata platea. Che dire di Elisabetta Antognoni e Nello Ferrieri, della Fondazione Cinemovel di Bologna, fra i protagonisti a Bari? Da una decina d’anni, percorrono l’Africa da moderni saltimbanchi, portando il cinema dove non c’è più o non c’è mai stato, raggiungendo con schermo e attrezzature digitali villaggi dove elettricità e linee telefoniche non esistono. Proiezioni cui assistono a volte migliaia di persone, offrendo opportunità di crescita culturale e civile straordinarie, diffondendo anche film di registi africani, oltre a gettare le basi per formare cineoperatori e proiezionisti locali, in grado poi di vivere in patria con il proprio lavoro. Grandi, Elisabetta e Nello! In calendario a Bari anche l’anteprima di The Sunset Limited, ultimo film per la tv di Tommy Lee Jones, seguito da un’intervista video in esclusiva al bravissimo attore regista premio Oscar. Occasione per incontrare e conoscere la storia di Roberto Silvi, stimato montatore a Hollywood, che ora lavora con Lee Jones dopo esser stato… il montatore degli ultimi film del grandissimo John Huston! Non è da meno il suo amico Giovanni Orlando, di San Donà di Piave (pochi chilometri dalla mia Mestre), che dopo una carriera di successo oltreoceano nella finanza, memore delle suggestioni della frontiera vista nei western da bambino, si trasferisce a Santa Fè, New Mexico, nel cuori  di quel West,  in un ranch che diventa punto di riferimento per molti amici  registi e attori a Hollywood. Fra loro pure il più celebre degli attori nativi americani: Wes Studi, protagonista di film come Balla coi lupi, L’ultimo dei Mohicani, Geronimo, venuto anche lui a Bari… Dopo le interviste c’è stato appena il tempo per una foto di gruppo con Roberto, Giovanni, Wes (orgoglioso di indossare il suo nuovo Borsalino) e gentili signore. Poi via a Roma, per il TEDx (qui il bellissimo video di presentazione), ideato e coordinato alla grande dalla bravissima Nicoletta Iacobacci, Head of Multiplatform alla European Broadcasting Union,  consorzio di emittenti pubbliche dell’Unione Europea, intervistata in video in inglese per Forbes. Abbiamo scoperto il potere che ha il Transmiedia (l’interazione fra diversi media), dice Nicoletta, ormai è una realtà e allora perchè non l’applichiamo a cause sociali, per migliorare il mondo?  Non a caso la conferenza di Roma si è aperta con Mohamed Nanabhai, capo dell’Online di Al Jazeeera English (Qatar), che ha descritto le rivolte della Primavera Araba come una rivoluzione per i media, visto che le nuove tecnologie di comunicazione hanno alterato le dinamiche della protesta politica, creando nuove interazioni fra manifestanti, mass media, Internet e i social media. Una  “Rivoluzione 2.0,” che non ha un eroe ma tanti eroi, visto che tutti possono contribuire con idee e informazioni. Per Michel Reilhac, responsabile Cinema di ARTE (Francia), siamo in un momento di grande cambiamento, senza una sintassi o un linguaggio per il nuovo contesto. E questo rappresenta un’opportunità per creare una nuova di comunicazione, proprio attraverso il Transmedia. Marieke Hermans, Innovation Manager dell’emittente pubblica olandese NPO ha intitolato il suo discorso “Out of the Box”, chiedendosi: “Come possiamo spingere oltre al creatività? Stiamo usando la creatività in modo efficace per far sì che le cose funzionino?”. A volte basta poco, ha osservato. Creare il link fra persone, danaro e idee. Oppure aver il coraggio di dire al proprio capo: ” E se provassimo a…”. Autore del nuovo libro “Transmedia Storytelling” in uscita negli Usa e pioniere del settore, Max Giovagnoli, ha esaminaot invece il “Nuclear Power of Imagery”, mentre  di  ”Forza di un racconto” ha trattato Andrew Slack, cofondatore e direttore esecutivo di Harry Potter Alliance, che adotta un approccio creativo all’attivismo, mobilitando migliaia di ragazzi per diffondere valori positivi, amore e lotta per la giustizia, nello spirito dei libri di Harry Potter. Nulla di più reale di una comunità ispirata da valori positivi e forti nati in una storia immaginaria, ha spiegato, per aggregare un gruppo capace di raccogliere tonnellate di aiuti umanitari per i sopravvissuti del terremoto ad  Haiti, caricati su un aereo chiamato “Harry Potter”… La tecnologia offre una potente interazione tra finzione e realtà anche in casi che riguardano drammatici problemi sociali, dice Adipat Virdi, transmedia producer at Transmediology.com , in platea al TEDx di Roma. Virdi sta lavorando su uno straordinario progetto innovativo. utilizzare le tecnologie transmedia  per per stradicare il fenomeno dei delitti d’onore (oltre 17,000  i casi di delitti d’onore registrati nel 2008 in Gran Bretagna, dice Adipat). Qui il post in inglese per Forbes dedicato al TEDx Transmedia. TED è un’organizzazione nonprofit che ha per slogan Ideas Worth Spreading (idee che meritano d’esser diffuse). Iniziata come conferenza di quattro giorni in California 25 anni fa, è cresciuta con lo scopo di aiutare le idee che vogliono cambiare il mondo attraverso diverse iniziative. La conferenza annual TED invita i principali pensatori del pianeta a tenere discorsi di 18 minuti. Tutti i discorsi vengono poi diffusi gratuitamente sul sito, in buona parte anche sottotitolati. Come avverrà per gli speaker di Roma. Per queste bellissime esperienze, grazie per l’invito a Silvio Danese, amico di IdF e  collega del Giorno, che dirige Frontiere a Bari a fianco dell’ideatore Oscar Iarussi, a Mariateresa Gabriele,  amica di antica data e collega, che ha citato IdF in un bel pezzo sulla Gazzetta del Mezzogiorno. Per la partecipazione a TEDx a Roma, un grazie speciale a Maria Moreni, che di IdF è appassionata sostenitrice e partner.

Addio a Sergio Bonelli, papà di Tex che aveva incrociato Italiani di Frontiera…

    I tanti film western al cinema parrocchiale, i fumetti di Tex Willer. E’ stato quello l’imprinting per me col mondo della frontiera. Che alla fine, chi l’avrebbe detto, in modo inatteso ha segnato il mio percorso professionale ed esistenziale con un progetto chiamato Italiani di Frontiera. E alla frontiera di Tex, inventata come le cose di fantasia ma così semplice, pulita e ricchissima di spunti e valori positivi ripenso oggi, rendendo omaggio a Sergio Bonelli, che ci ha lasciati. Subentrato al padre Gian Luigi alla guida dell’omonima casa editrice, Sergio Bonelli ha continuato la carriera di “papà di Tex”, sviluppando con altri nuovi protagonisti quella straordinaria fabbrica di immaginario a fumetti. Era stato un grande onore e piacere, averlo come ospite inatteso lo scorso dicembre, all’appuntamento organizzato da Italiani di Frontiera al Museo del Risorgimento, per la presentazione degli eventi e del libro “Dal Piave al Little Bighorn”  di Cesare Marino, dedicati alla memoria di Carlo Camillo di Rudio. Di cui Bonelli, avevo scoperto, aveva più volte scritto proprio su Tex… Grazie Sergio. Io e Cesare, che al West ed agli indiani in particolare ha dedicato la sua vita, come tanti altri patiti di frontiera, avventure ma anche dei buoni valori alla Tex, non dimenticheremo.

Thanks boys! Antonio e Damiano, sponsor tecnologici di IdF con Magnetic Media Network

            Un’avventura come il primo Silicon Valley Tour è stata possibile grazie al contributo di amici straordinari. Un grazie speciale a Damiano Airoldi e Antonio Poloni, da poche settimane preziosi sponsor tecnologici di Italiani di Frontiera con Magnetic Media Network (ma che amici ha IdF? Qui non eravamo in California ma ad un Independence Day Barbecue nella Bergamasca…)

Mashape, Fabrizio Capobianco: “La Silicon Valley in Italia si avvicina”

Da una parte dell’oceano gente che si dispera e protesta dando sempre la colpa agli altri, blocca i trasporti danneggiando utenti incolpevoli e produttività, nessun’altra controparte… dall’altra, tre ragazzini che con fatica e creatività azzeccano meritatamente un grande colpo nel mondo imprenditoriale…. Italia, talento e business: grande riflessione di Fabrizio Capobianco, fondatore di Funambol, in una nota su Fecebook, dopo la straordinaria notizia che l’italiana Mashape ha ottenuto un milione e mezzo di dollari da grandi personalità di Silicon Valley.   “E’ ora di innovare, di creare. La Silicon Valley in Italia si avvicina. Oggi e’ un grande giorno. Quasi quasi vado in piazza a Palo Alto e lo urlo al mondo”, dice Fabrizio (nella foto, impegnato a sostenere con un dito uno spinotto difettoso… durante una presentazione di Italiani di Frontiera a Roma! Capito lo spirito? Quale altro imprenditore di successo farebbe altrettanto?). Quanto sarà indispensabile una vera rivoluzione culturale, che cambi modo di vedere e prospettive, per propiziare questo rinnovamento? Per la cronaca date un’occhiata allo spazio che la stampa tradizionale ha dedicato alla notizia di Mashape… Italiani di Frontiera ci sta provando!

A Mashape un milione e mezzo di dollari da Bezos (Amazon) e Schmidt (Google)!

Due giorni dopo l’intervista in video su Italiani di Frontiera ad Augusto Marietti, vulcanico amministratore delegato di Mashape, la società fondata da Augusto “Aghi” assieme a Marco Paladino e Mike Zonca, in crescita a Silicon Valley ha ufficializzato oggi a San Francisco l’annuncio del finanziamento da un milione e mezzo di dollari ottenuto dai fondi di due figure storie della Bay Area, Jeff Bezos fondatore di Amazon ed Eric Schmidt presidente esecutivo e fino a pochi mesi fa amministratore delegato di Google. “Finalmente potremo far crescere Mashape e offrire un servizio migliore ai nostri utenti. Passiamo dalla compagnia stile “azienda in un garage” a qualcosa di un po’ più serio ma non troppo…”, dice l’annuncio di Mashape. Che solo lo scorso anno aveva fatto il balzo verso gli Usa, riuscendo poi a convincere ed ottenere un primo finanziamento da tre veterani di YouTube…

Berkeley, un compleanno da non dimenticare (IdF SV Tour)

      Dopo l’ennesima giornata intensa, stavolta fra i laboratori della University of California Berkeley, è spuntata pure la scritta colorata. La squadra si è ricordata che il suo capitano festeggiava gli anni e davvero sarà un compleanno da non dimenticare, foto di gruppo e poi sul pullman d’obbligo la recitazione di un “traduzione analitica” della bellissima Hotel California. In arrivo il video, per chi non conosce questa interpretazione di quella che è una metafora sull’evoluzione del rock dopo Woodstock, sarà interessante… Il giorno giusto per farlo, dopo aver passeggiato per il bellissimo campus dell’università, fra i banchetti dei diversi club e associazioni, in uno dei primi giorni di scuola dell’ateneo considerato il tempi del pensiero “Liberal” americano. Il  ritorno sul Bay Bridge con vista mozzafiato sullo skyline di San Francisco che le nubi hanno reso ancor più intrigante. Con in sottofondo “San Francisco” di Scott McKenzie. Prest online le interviste a Stefano Cabrini, professore e ricercatore, e Giovanni Barbarossa, scienziato e manager. Qui intanto la galleria fotografica con le immagini della giornata.

Berkeley Day, dopo la sferzata di energia dalle start up italiane (IdF SV Tour)

  La carica di adrenalina, idee forti e chiare, energia ed entusiasmo è stata tale da stordire. Una giornata intera all‘Istituto Italiano di Cultura di San Francisco, ospiti della direttrice Patrizia Gambarotta, alla scoperta di alcune delle più vivaci start up italiane in California. Un’esperienza emozionante, per la squadra dell’Italiani di Frontiera Silicon Valley Tour ed i giovani degli altri due Tour guidati guidati da Enrico Aprico e Michele Simonato, coordinati da Paolo Marenco. Andate a spulciare progetti e modelli di business di queste compagnie: DomainsBot, Gopago , Passpack, Mashape, Letslunch, Gigwme, Crowdengeenering. Presentazioni incalzanti, idee ambiziose e un fuoco di fila di domande e risposte, poi diversi momenti di networking. Su tutti l’estro un po’ folle di Augusto Marietti di Mashape, che IdF aveva intervistato prima della partenza per gli Usa. E ancora una volta l’esperienza e il grande esempio di Fabrizio Capobianco, Funambol, che davvero ha tracciato la strada per questi ragazzi, e che ha concluso da par suo l’evento. Top Friend di IdF, Fabrizio, come il console generale d’Italia a San Francisco, Fabrizio Marcelli, che ha avuto parole d’elogio per questo progetto. E Jeff Capaccio fondatore di SVIEC che ha propiziato questi tour. Visita finale poi al Pier 38, sede di molte start up, ancora ospiti di Marco Marinucci come il giorno prima a Google. Oggi la nostra squadra dedica una giornata intera alla leggendaria Università di Berkeley.Qui intanto le gallerie fotografiche dello Start Up Day, delle visite a Google e di quella in IBM.

Stanford e Cisco ieri. E oggi tocca a Google e IBM

Professore e manager allo stesso tempo: così Alberto Salleo, Assistant Professor di Scienza dei Materiali ha presentato in questa videointervista il suo lavoro alla Stanford University. Un ottimo esordio lunedì scorso per il primo Italiani di Frontiera Silicon Valley Tour, che ieri ha toccato invece un altro colosso della Bay Area, Cisco, azienda che forse come nessun’altra è stata beneficiata dalla forte presenza di ingegneri e manager italiani. Ospiti di Carlo Tedesco (che ha confessato di essere un attento lettore di Italiani di Frontiera… Grazie Carlo!), abbiamo scoperto l’importanza del “fog computing” , una sorta di rete diffusa che invece che risiedere nel web, come il cloud computing, è in prossimità degli apparecchi dell’utente. E le potenzialità di “Internet delle Cose”, l’interazione fra web e apparecchi del mondo reale, sulla quale sta lavorando Cisco  In due gallerie fotografiche, le immagini delle visite a Cisco e Innovalight e quelle di alcune preziose slides delle presentazioni a Cisco.. Nei prossimi giorni in arrivo video con interviste a diversi innovatori italiani incrociati nell’azienda, che spiegano il loro lavoro. Pomeriggio non meno vivace a Innovalight, dove Francesco Lemmi, vecchio amico di IdF, non è stato da meno, animando un dibattito sul confronto stili di vita e opportunità Italia-Usa, dopo aver spiegato così bene l’attività e le strategie dell’azienda (da poco acquisita da DuPont) nel campo dell’energia fotovoltaica (innovativi pannelli al silicio) che… persino io ho capito! NOn bastasse, in serata evento SVIEC organizzato da Jeff Capaccio, incrociando tanti veterani italiani di Silicon Valley e vecchi amici di IdF. Oggi la giornata non sarà da meno. In programma le visite al quartier generale Google a Mountain View, ospiti di Marco Marinucci. Poi ll pomeriggio nel cure di Big Blue: all’IBM di San Josè!