“Non c’è solo il ricordo, se persone andate in America con Olivetti si sono poi affermate lì con aziende loro, grazie alle competenze acquisite con Olivetti. E se nel Canavese (la regione attorno ad Ivrea ndr) ancora oggi c’è un proliferare di aziende e imprese ad alta specializzazione, fondate da ex Olivetti con capacità e senso imprenditoriale acquisito in Olivetti”.
Cosi’ Laura Olivetti, figlia di Adriano (con lui da bambina nella foto) e presidente della Fondazione intitolata al padre, ha ricordato in un’intervista a Reuters l’importanza dell’eredita’ Olivetti, nel centenario della fondazione della prima fabbrica a Ivrea (29 ottobre 1908) da parte del nonno Camillo.
Quel che ‘ rimasto, dice, è più del ricordo di un’impresa fuori dagli schemi, a suo modo unica in Italia. E’ un patrimonio di intraprendenza e spirito creativo che prosegue ancor oggi, su frontiere avanzate in Italia e all’estero. Attraverso i tanti manager, ingegneri e imprenditori di diverse imprese, che si formarono in Olivetti portandone con sè i valori.
Qui l’intervista.








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